Camporgiano, 300 studenti in visita al vivaio forestale La Piana
Quasi 300 alunni delle scuole medie della Garfagnana hanno visitato il Centro di valorizzazione della biodiversità vegetale di Camporgiano.

- Coinvolti quasi 300 studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado di cinque istituti comprensivi
- Visita guidata ai quattro settori del vivaio: banca del germoplasma, frutteto, vigneto e vivaio forestale
- Il centro conserva 505 piante da frutto, 185 varietà diverse e 50 vitigni, di cui 20 autoctoni della Garfagnana
- Iniziativa organizzata dall'Unione Comuni Garfagnana, con la partecipazione di autorità locali ed esperti
Quasi 300 studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado della Garfagnana hanno partecipato, la mattina del 6 ottobre, alla visita annuale al Centro di valorizzazione della biodiversità vegetale - l'ex vivaio forestale La Piana - a Camporgiano. L'iniziativa è organizzata dall'Unione Comuni Garfagnana e ha coinvolto gli istituti comprensivi di Castelnuovo di Garfagnana, Gallicano, Camporgiano, Piazza al Serchio e Gramolazzo.
Come ogni anno, l'ente ha curato il trasporto dei ragazzi fino al centro, dove sono stati suddivisi in gruppi per la visita guidata ai quattro settori del vivaio: la Banca regionale del germoplasma, il frutteto, il vigneto e il vivaio forestale. Ad accompagnarli, oltre agli insegnanti, anche gli alunni dell'Istituto tecnico agraria, agroalimentare e agroindustria dell'Isi Garfagnana, il personale dell'Unione Comuni Garfagnana e i soci della Comunità del cibo e dell'agrobiodiversità della Garfagnana.
Durante il percorso gli studenti hanno conosciuto le varietà locali a rischio di estinzione agricolo-alimentare. Il centro conserva 505 piante da frutto, 185 varietà diverse, 28 in corso di iscrizione ai repertori regionali così come 10 vitigni a conclusione di un lavoro portato avanti con l'università di Pisa, oltre a 34 varietà erbacee in conservazione e 26 frutti, in convenzione con ente terre regionali toscane, e a una produzione annua di 100mila piantine nel settore forestale. La visita al vigneto ha permesso ai ragazzi di scoprire 50 diversi vitigni di cui 20 autoctoni della Garfagnana.
Alla mattinata hanno portato il saluto istituzionale il sindaco di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini, la presidente dell'Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, la dirigente scolastica Mila Berchiolli e il comandante del Nucleo carabinieri forestali di Camporgiano Pietro Salvini. Sono intervenuti inoltre il professor Alberto Maltoni dell'università di Firenze, l'esperto locale Ivo Poli, Lorenzo Riccio dell'Unione Comuni Garfagnana e Pamela Daddoveri, responsabile scientifica della sezione locale della banca del germoplasma.
"Il Centro è un fiore all'occhiello del nostro territorio - ha dichiarato la presidente Mariani - con le sue numerose varietà naturali, agrarie e forestali autoctone conservate e rappresenta un'assoluta eccellenza a livello regionale". Mariani ha aggiunto che si tratta di "uno spazio sempre più aperto alla comunità, punto di riferimento per appassionati, studiosi e studenti che qui possono fare ricerca e formarsi".
L'iniziativa fa parte di un percorso più ampio dell'Unione Comuni Garfagnana che, attraverso la Banca dell'identità e della memoria della Garfagnana, valorizza le caratteristiche storiche, culturali, naturali e produttive del territorio.



