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Monte Forato: il sentiero per vedere l'arco di roccia e dove parcheggiare

Guida al trekking verso l'arco naturale del Monte Forato da Fornovolasco: sentieri CAI, tempi di percorrenza, difficoltà e parcheggi.

Molazzana panorama
Foto Davide Papalini / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • L'arco naturale ha una campata di 32 metri ed è tra i più grandi d'Italia
  • Da Fornovolasco l'anello completo richiede circa 5 ore e 10 km di cammino
  • Il tratto di crinale (CAI 110) è classificato per escursionisti esperti, l'alternativa CAI 131 è più semplice
  • A Fornovolasco c'è un piccolo parcheggio gratuito in paese e uno a pagamento vicino alla Grotta del Vento

Il Monte Forato è una delle mete escursionistiche più frequentate delle Alpi Apuane, celebre per il grande arco naturale che unisce le sue due cime gemelle. Il punto di partenza più utilizzato per raggiungerlo è il borgo di Fornovolasco, in Garfagnana, da cui parte una rete di sentieri segnalati dal CAI.

Cos'è l'arco del Monte Forato

Il monte ha due vette di altezza e dimensioni simili, la più alta delle quali raggiunge i 1.230 metri, mentre la seconda, più a nord, ha un'elevazione di 1.204 metri e una croce sulla sommità; la caratteristica principale da cui deriva il nome della montagna è la presenza di un arco naturale di notevoli dimensioni tra le due cime. L'arco naturale si è formato per l'erosione di acqua e vento sulla roccia calcarea, ha una campata di 32 metri e un'altezza massima al di sopra del passo sottostante (detto "Passo dell'arco") di 25 metri; lo spessore della roccia che forma l'arco è circa 8 metri mentre l'altezza è circa 12 metri, misure che ne fanno uno dei più grandi archi naturali italiani.

Il sentiero da Fornovolasco

Dal paese di Fornovolasco parte il sentiero CAI n. 6 che sale alla Foce di Petrosciana, transitando vicino alla Tana che Urla e alla sorgente della Chiesaccia; dalla Foce di Petrosciana il sentiero CAI n. 110, per escursionisti esperti, supera l'attacco della Ferrata R. Salvatori, corre quasi di crinale fino all'arco del Monte Forato (1223 m) per raggiungere poi la Foce di Valli. Da qui il sentiero CAI 130 chiude l'anello verso Fornovolasco. Dalla Foce di Petrosciana, l'alternativa al sentiero 110, classificato EE, è data dal segnavia CAI 131 che scende di quota fino a Casa del Monte.

Secondo il sito turistico della Garfagnana, il percorso completo ad anello ha un tempo di percorrenza di 5 ore, una lunghezza di 10 km e un dislivello in salita e in discesa di 750 metri, con difficoltà escursionistico/escursionisti esperti.

La variante più breve

Per chi cerca un itinerario più rapido, dal Forato si scende per il segnavia CAI 12 fino a incontrare nuovamente il numero 6 e terminare il giro a Fornovolasco, con un tempo di percorrenza di circa 3 ore e 30 minuti.

La via ferrata per chi vuole arrivare in vetta

Da Foce di Petrosciana inizia la facile via attrezzata Ferrata Renato Salvatori, che consente di percorrere in sicurezza tutta la sommità del grande arco naturale collegando le due cime gemelle, con un tempo di percorrenza di circa 50 minuti. È un itinerario riservato a chi è attrezzato con kit da ferrata e ha esperienza di questo tipo di percorsi.

Il sole che attraversa l'arco

Il Monte Forato è noto anche per un fenomeno astronomico osservabile in determinati periodi dell'anno. Dalla Garfagnana è caratteristico il doppio tramonto che in determinate giornate dell'anno si può osservare da diversi paesi: il sole tramonta allineandosi sul foro del monte, sparendo una prima volta dietro la cresta per riapparire, immediatamente dopo, attraverso il foro. Il fenomeno inverso, la doppia alba, si osserva invece dal versante versiliese: secondo quanto riportato da un sito specializzato in escursioni apuane, lo spettacolo è visibile dal versante della Versilia nei giorni 25 maggio e 23 luglio, osservabile seppur meno accentuato anche nei due giorni precedenti.

Dove parcheggiare a Fornovolasco

A Fornovolasco, secondo quanto riportano diverse guide turistiche, è presente un piccolo parcheggio gratuito all'inizio del paese, oltre a un'area di sosta a pagamento nei pressi della biglietteria della vicina Grotta del Vento. Le tariffe e le condizioni di sosta possono variare nel tempo: per informazioni aggiornate si consiglia di verificare direttamente in loco o contattare il gestore della Grotta del Vento.

Informazioni pratiche

  • Punto di partenza: Fornovolasco (frazione del comune di Fabbriche di Vergemoli)
  • Dislivello anello completo: 750 m
  • Lunghezza anello completo: 10 km
  • Tempo di percorrenza: 5 ore (anello completo) o 3 ore e 30 minuti (variante breve)
  • Difficoltà: da escursionistico (E) a escursionisti esperti (EE) nel tratto di crinale
  • Acqua: si consiglia di portare una scorta adeguata, poiché lungo buona parte del tragitto non sono presenti punti di approvvigionamento
  • Ferrata Renato Salvatori: attrezzata, riservata a chi dispone di kit da ferrata

Prima di partire è sempre consigliabile verificare le condizioni del sentiero e del meteo, in particolare nei tratti esposti del crinale.

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