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Il sentiero del Monte Forato nelle Apuane: percorsi, dislivelli e l'arco panoramico

Guida al Monte Forato: percorsi da Fornovolasco e Stazzema, dislivelli, tempi e il celebre arco naturale tra le due vette.

Monte Forato
Foto Sailko / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Il Monte Forato si trova interamente nel comune di Stazzema, con due vette (1223 e 1209 metri) unite da un arco naturale largo 32 metri e alto 26
  • Dall'anello di Fornovolasco si parte lungo i sentieri CAI 6 e 12, con varianti più lunghe (12 km, 900 m di dislivello) o più brevi (10,7 km, 750 m)
  • Da Fornovolasco il percorso diretto al Forato misura circa 700 metri di dislivello e richiede circa 6 ore
  • Da Stazzema il dislivello è di 670 metri con un tempo medio di circa 5 ore andata e ritorno
  • Chi vuole salire sulla cresta può percorrere la ferrata Renato Salvatori, con 330 metri attrezzati con cavo metallico

Il Monte Forato è una delle mete più conosciute delle Apuane versiliesi, interamente compreso nel territorio del comune di Stazzema. Deve il nome al grande arco naturale che si apre tra le sue due cime, visibile da gran parte della Versilia e della Garfagnana. Questa guida raccoglie i percorsi principali, i dislivelli e i tempi di percorrenza verificati sulle pagine ufficiali di CAI e del portale turistico della Garfagnana.

La montagna e l'arco

Il Monte Forato ha due vette: la cima settentrionale, dove si trova la croce è 1209 metri, la meridionale, la maggiore, è alta 1223 metri. Tra le due si trova l'arco di roccia che dà il nome alla montagna: il foro è largo 32 metri ed alto 26 metri e lo spessore minimo dell'arco roccioso è otto metri. Il passo dell'arco si trova a quota 1160 metri ed è attraversato dal sentiero 12, mentre il sentiero 110 vi passa a fianco.

Sotto la cima settentrionale restano resti di trincee e di fortificazioni costruite dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, parte della linea gotica.

Il percorso da Fornovolasco

Da Fornovolasco, in Garfagnana, parte l'anello più frequentato. Il sentiero CAI 6 sale fino alla Foce di Petrosciana; da qui si può proseguire con il sentiero 110, per escursionisti esperti, oppure con la variante più agevole, il 131. Secondo il portale turistico della Garfagnana, l'anello completo che passa per la Foce di Valli e il sentiero 130 misura 12 km con 900 metri di dislivello, mentre la variante più breve, che scende dal Forato per il sentiero 12 fino a ricongiungersi al 6, misura 10,7 km con 750 metri di dislivello. Dal paese di partenza, con il solo sentiero 6-12, il dislivello complessivo verso il Forato è di 700 metri, per un tempo di percorrenza di circa 6 ore.

Il percorso da Stazzema

Chi parte dal versante versiliese può salire da Stazzema, transitando per Casa Giorgini e la Fonte di Moscoso fino alla Foce di Petrosciana e al Forato. Il dislivello è di 670 metri, dalla quota di Stazzema (535 m) alla cima nord del monte (1210 m), per un tempo medio di circa 5 ore comprendendo andata e ritorno.

La ferrata Renato Salvatori

Per chi vuole salire sulla cresta che collega la Foce di Petrosciana alla vetta maggiore è disponibile la ferrata Renato Salvatori, realizzata dalla sezione CAI di Forte dei Marmi tra settembre e dicembre 1977 e inaugurata ufficialmente il 24 maggio 1978. Lo sviluppo totale del percorso attrezzato è di 1250 metri, dei quali 330 dotati di cavo metallico ancorato alla roccia, per un dislivello di 262 metri dalla Foce di Petrosciana alla vetta.

Informazioni pratiche

  • Comune: Stazzema (LU)
  • Punti di partenza: Fornovolasco (versante Garfagnana) o Stazzema (versante Versilia)
  • Segnaletica: sentieri CAI numerati 6, 12, 110, 131, 130
  • Difficoltà: da escursionistica (E) a escursionisti esperti (EE) per il sentiero 110 e la ferrata
  • Periodo consigliato: primavera e autunno, evitando giornate con temporali per i tratti di cresta

Prima di partire è sempre consigliabile verificare le condizioni meteo e del sentiero presso le sezioni CAI locali o il Parco Regionale delle Alpi Apuane.

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