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Lago di Sibolla, la gestione del centro visite confermata alla Lipu fino al 2031

Il Comune di Altopascio affida alla Lipu, dopo bando pubblico, il centro visite della riserva: 160 giorni di apertura l'anno dal 2027 e tre guardie ambientali.

Lake of Sibolla, Northern Tuscany
Foto Carnby / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Entro giugno 2027 un progetto per un percorso accessibile a persone con disabilità motoria

Il Comune di Altopascio ha assegnato alla Lipu, a seguito di bando pubblico, la gestione del centro visite e dei percorsi naturalistici della riserva naturale del Lago di Sibolla. La notizia è stata illustrata dalla sindaca Sara D'Ambrosio, dall'assessore all'ambiente Daniel Toci, dal responsabile del settore oasi e riserve Lipu Ugo Faralli, dal referente Gav Claudio del Vita e dal responsabile territoriale Lipu Alessio Bartolini.

L'affidamento, secondo quanto ricostruito da fonti che hanno seguito l'evoluzione del bando, riguarda il periodo 2026-2031 e conferma di fatto l'associazione, che già seguiva il centro visite insieme agli Amici del Padule di Fucecchio per la biodiversità.

"Sibolla è uno dei patrimoni ambientali più importanti del nostro territorio e vogliamo che diventi sempre più un punto di riferimento per la tutela della biodiversità, la ricerca e l'educazione ambientale", ha dichiarato la sindaca D'Ambrosio, sottolineando la collaborazione con la Lipu e con le associazioni del territorio. L'assessore Toci ha aggiunto che la nuova gestione permetterà di rafforzare manutenzione, conservazione e attività scientifiche, coinvolgendo cittadini, scuole e visitatori.

I numeri e le scadenze

Dal 2027 il centro visite osserverà almeno 160 giornate annue di apertura, con visite guidate, iniziative gratuite e attività didattiche per le scuole. Entro giugno 2027 sarà presentato un progetto per un percorso accessibile anche alle persone con disabilità motorie o ridotta mobilità. Tra gli interventi allo studio figurano nuovi punti di osservazione della fauna, una torretta per il birdwatching vicino alla garzaia, il recupero di tre stagni al Guado delle Giuncaie e percorsi multimediali dedicati a botanica ed ecologia, in continuità con il progetto "Sibolla di Tutti", con orizzonte fino al 2030.

Il Comune ha inoltre ottenuto un finanziamento regionale di 3mila euro per l'impiego di tre Guardie ambientali volontarie Lipu, a supporto di Polizia locale e Carabinieri forestali nella prevenzione di abbandono di rifiuti e bracconaggio.

La riserva, zona umida riconosciuta dalla Convenzione di Ramsar, era tornata sotto gestione diretta del Comune dalla Regione Toscana nel 2020. Nel 2022 era partito il progetto "Rigenera Sibolla", un intervento da 186mila euro per il recupero del centro visite e dei percorsi, inaugurato nella versione rinnovata a settembre 2025.

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