Lucca, venti nuovi raccoglitori di mozziconi per la campagna #Riciccami
Presentata al liceo Machiavelli l'estensione del progetto di Comune, Sistema Ambiente e Human Maple che ricicla i filtri in imbottiture tessili.

- Venti nuovi contenitori dedicati a mozziconi e filtri del tabacco riscaldato in città
- Presentazione il 6 ottobre nell'Aula Magna del liceo Machiavelli con clean-up a piazza del Real Collegio
- I mozziconi vengono inviati all'impianto di Modena di Human Maple per recuperare l'acetato di cellulosa
- Il materiale riciclato diventa imbottiture per capi di moda sostenibile o pannelli fonoassorbenti
Venti nuovi contenitori dedicati esclusivamente alla raccolta di mozziconi di sigaretta e filtri del tabacco riscaldato arrivano nelle strade di Lucca. L'estensione del progetto #Riciccami è stata presentata questa mattina, 6 ottobre, nell'Aula Magna del Liceo Classico Machiavelli di via degli Asili, alla presenza degli studenti dell'istituto. L'iniziativa è promossa dal Comune di Lucca in collaborazione con Sistema Ambiente e coordinata da Human Maple srl, azienda specializzata nella valorizzazione degli scarti del fumo.
Il progetto era partito lo scorso maggio con il posizionamento di 25 raccoglitori dedicati ai mozziconi di sigaretta, utilizzabili anche per i filtri dei dispositivi a tabacco riscaldato, in una prima fase sperimentale pensata per essere poi ampliata al resto del territorio. Con i venti nuovi punti di conferimento la rete urbana si allarga ulteriormente.
"Abbiamo creduto fin dall'inizio in questo progetto e lavorato con convinzione per portarlo a Lucca", ha dichiarato l'assessora all'ambiente del Comune di Lucca, Cristina Consani, sottolineando come l'iniziativa dimostri che anche un rifiuto possa diventare una risorsa. La presidente di Sistema Ambiente, Sandra Bianchi, ha spiegato che i nuovi raccoglitori ampliano la rete già esistente e rendono più semplice conferire i mozziconi, evitando che vengano trascinati dalla pioggia nei tombini e, in alcuni casi, fino ai corsi d'acqua.
Durante la mattinata il professor Luigi Di Costanzo, del Dipartimento di Agraria dell'Università Federico II di Napoli, ha illustrato l'impatto chimico e ambientale dei mozziconi abbandonati su suolo e corsi d'acqua. È seguito un clean-up nella zona di piazza del Real Collegio e nelle vie limitrofe, con la distribuzione agli studenti di porta-mozziconi tascabili.
I mozziconi raccolti vengono inviati all'impianto di Modena di Human Maple, dove un processo brevettato permette di recuperare l'acetato di cellulosa presente nei filtri, trasformato poi in imbottiture per capi di moda sostenibile o in pannelli fonoassorbenti per l'edilizia.
All'incontro ha preso parte anche Gaia Checcucci, segretario generale dell'Autorità di Bacino distrettuale dell'Appennino settentrionale, che ha richiamato il protocollo d'intesa legato alla legge "Salva Mare" e alle campagne di pulizia delle sponde fluviali finanziate dal Ministero dell'Ambiente.



