Lucca, da Avs-Europa Verde idee per una città più verde e resiliente al clima
Alla Pecora Nera di Lucca un incontro di Avs-Europa Verde su riforestazione urbana e mini-foreste con il metodo Miyawaki per contrastare caldo e piogge intense.

- Incontro pubblico alla Pecora Nera coordinato dal consigliere comunale Daniele Bianucci
- Tra le proposte: più alberi in piazza San Francesco e all'ex Manifattura Tabacchi, mini-foreste con metodo Miyawaki
- Si ipotizza anche il recupero del fosso lungo corso Garibaldi
- Avs-Europa Verde chiede al Comune di presentare il nuovo Regolamento per la gestione del verde
Più alberi nelle piazze del centro storico, nuove aree verdi nei quartieri e mini-foreste urbane per rendere Lucca più pronta a fronteggiare ondate di calore e piogge intense. Sono le proposte emerse da un incontro pubblico organizzato da Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde lo scorso 6 ottobre alla Pecora Nera di Lucca, dedicato alla riforestazione urbana e alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
L'appuntamento, molto partecipato secondo gli organizzatori, è stato coordinato dal consigliere comunale Daniele Bianucci e ha visto confrontarsi esperti e cittadini su temi che riguardano il futuro verde della città. Ad aprire i lavori è stato Luca Fidia Pardini, co-portavoce di Europa Verde Lucca. Sono poi intervenuti lo storico e critico d'arte Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento di Firenze, il fondatore di Climate Standard Pietro Spataro, l'urbanista Damiano Iacopetti e la biologa Arianna Chines.
Le proposte per piazze e quartieri
Tra i temi affrontati, particolare attenzione ha suscitato il metodo Miyawaki, tecnica di riforestazione che prevede la messa a dimora ravvicinata di specie autoctone per creare rapidamente piccoli ecosistemi densi e ricchi di biodiversità, già sperimentata in diverse città europee. Nel suo intervento Arianna Chines ha illustrato alcune ipotesi concrete per Lucca: aumentare la presenza di alberi e superfici permeabili in spazi oggi fortemente mineralizzati come piazza San Francesco e l'area dell'ex Manifattura Tabacchi, oltre alla possibilità di riportare alla luce il fosso lungo corso Garibaldi.
"L'estate appena trascorsa, con settimane di temperature elevatissime, e gli eventi meteorologici sempre più intensi ci dicono che non abbiamo più molto tempo", sottolineano i promotori di Avs-Europa Verde, per i quali piantare alberi e rendere permeabili i suoli non sono interventi estetici ma politiche indispensabili per la vivibilità della città.
La richiesta al Comune
Il gruppo chiede all'amministrazione comunale di presentare il Regolamento per la gestione del verde, su cui il Consiglio comunale si è già espresso approvando una mozione presentata dal consigliere Elvio Cecchini e sostenuta da Bianucci. "Un regolamento moderno del verde e un vero programma di riforestazione urbana devono procedere insieme", affermano i promotori, per i quali "la sfida adesso è trasformare le idee discusse alla Pecora Nera in progetti per le piazze, le strade e i quartieri di Lucca".
Gli organizzatori definiscono l'incontro non un appuntamento isolato ma l'avvio di un percorso di confronto che intende coinvolgere competenze scientifiche, associazioni e cittadini sul futuro verde della città.



