lunedì 12 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 15:02 · 37 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lucca
Cronaca · Lucca

Investito a Ponte del Giglio, muore dopo due giorni l'imprenditore 41enne

È morto all'ospedale di Cisanello l'imprenditore 41enne investito martedì mentre attraversava la strada nei pressi del bar di Ponte del Giglio.

Lucca, Torre Guinigi
Foto d'archivio · Foto Palickap / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • L'uomo, 41 anni, residente a Pieve Santo Stefano, è deceduto il 7 ottobre dopo due giorni di coma irreversibile
  • Era stato investito martedì 6 ottobre mentre attraversava la strada vicino al bar di Ponte del Giglio, sulla via per Camaiore
  • La conducente, una giovane donna, è risultata negativa ai test per alcol e droga e sarà iscritta nel registro degli indagati per omicidio stradale
  • I carabinieri di San Lorenzo a Vaccoli indagano sulla dinamica, l'auto è stata sequestrata

È morto nel tardo pomeriggio di mercoledì 7 ottobre, all'ospedale di Cisanello a Pisa, l'imprenditore 41enne rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto la mattina di martedì 6 ottobre lungo la via per Camaiore, nei pressi del bar di Ponte del Giglio. L'uomo, residente a Pieve Santo Stefano insieme alla madre, era stato investito da un'automobile mentre attraversava la strada.

La dinamica dell'incidente

Secondo la ricostruzione dei carabinieri di San Lorenzo a Vaccoli, quella mattina si era fermato al bar per fare colazione, intorno alle 6,30. Quando è uscito dal locale si stava dirigendo verso la propria automobile, parcheggiata nelle vicinanze, quando è stato colpito dalla vettura condotta da una giovane. L'impatto lo ha scaraventato a diversi metri di distanza. La conducente si è immediatamente fermata e ha dato l'allarme, prestando i primi soccorsi. La donna, secondo quanto emerso dagli accertamenti, è risultata negativa ai test per alcol e stupefacenti.

Dopo il violento impatto, l'uomo era stato trasferito prima all'ospedale San Luca di Lucca e poi a Cisanello, dove le condizioni erano apparse da subito gravissime: non ha mai ripreso conoscenza e i traumi riportati, in particolare quello cranico, hanno causato un coma divenuto irreversibile.

L'indagine

La dinamica dell'incidente è ora al vaglio degli investigatori. La giovane sarà iscritta nel registro degli indagati per omicidio stradale, come atto dovuto. I carabinieri hanno eseguito i rilievi, raccolto le testimonianze e verificato la possibile presenza di immagini delle telecamere della zona. L'automobile coinvolta nell'investimento è stata posta sotto sequestro e resta a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.

L'uomo lavorava in una delle aziende di famiglia a Ponte all'Ania, nel comune di Barga, ed era volontario della Misericordia. Lascia la madre e il fratello, che gli è rimasto accanto fino alla fine.

Leggi anche