Lucca, approvato il progetto da 700mila euro per i marciapiedi di via Jacopo della Quercia e via Ferraris
Il Comune di Lucca ha approvato il progetto esecutivo per rifare i marciapiedi a San Marco e Sant'Anna, risolvendo il problema delle radici degli alberi.

- Importo lavori a base d'asta di 554.313 euro, finanziato con fondi propri e mutuo
Il Comune di Lucca ha approvato il progetto esecutivo per il completamento e l'adeguamento dei marciapiedi in via Jacopo della Quercia, nel quartiere di San Marco, e in via Ferraris, a Sant'Anna, con l'obiettivo di abbattere le barriere architettoniche. L'intervento prevede un investimento complessivo di 700mila euro e un cantiere della durata di 413 giorni.
I lavori puntano a risolvere una criticità che per anni aveva bloccato qualsiasi intervento di manutenzione in via Jacopo della Quercia: la presenza invasiva delle radici degli alberi, che avevano sollevato e sgretolato il piano pedonale. Per superare il problema il progetto prevede scavi, sbancamenti e demolizioni controllate per raggiungere e gestire i sottosuoli interferiti, in coordinamento con Geal e Gesam per la verifica di tubazioni e servizi esistenti. Seguiranno la posa di nuovi cordonati, la realizzazione di una soletta in calcestruzzo e l'asfaltatura finale, per restituire un piano di calpestio sicuro e livellato.
L'amministrazione ha scelto di inserire nello stesso appalto anche via Ferraris, affidando i lavori a un unico operatore per ridurre le interferenze di cantiere e gestire in modo più efficiente risorse e sicurezza. I tempi sono così suddivisi: 294 giorni per il tratto di via Jacopo della Quercia e 119 giorni per via Ferraris.
Il quadro economico
Rispetto alle prime stime preliminari, che si aggiravano intorno ai 400mila euro, il quadro economico definitivo è salito a 700mila euro complessivi, Iva compresa. L'importo dei lavori a base d'asta è di 554.313 euro, composto da 524.203 euro di lavori a misura e 30.110 euro per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso. A questi si aggiungono 145.687 euro di somme a disposizione dell'amministrazione per imprevisti, spese tecniche e incentivi.
L'opera sarà finanziata in parte con fondi propri dell'ente e in parte tramite l'accensione di un mutuo. L'affidamento avverrà con procedura negoziata sulla piattaforma telematica regionale Start della Regione Toscana.




