Lucca Comics, nuove ordinanze: vietati vetro e artisti di strada
Cinque ordinanze del Comune di Lucca per Comics & Games: stop a bottiglie in vetro e artisti di strada, nuovi divieti di sosta e transito, bus al Palatucci.

- Divieto di vendita di bevande in vetro dalle 8 di mercoledì 28 alle 22 di domenica 1 novembre
- Esibizioni di artisti di strada vietate in centro storico e sulle mura, sanzioni da 500 a 5mila euro
- Terminal bus spostato da piazzale Verdi al parcheggio Palatucci dalle 17 di martedì 27
- Numerose strade chiuse o a transito limitato dal 27 ottobre al 1° novembre
Il Comune di Lucca ha firmato cinque nuove ordinanze, datate 22 e 23 ottobre, per disciplinare lo svolgimento di Lucca Comics & Games, in programma da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre nel centro storico e nell'immediata periferia della città. I provvedimenti introducono il divieto di vendita di bevande in vetro, lo stop alle esibizioni degli artisti di strada, nuovi divieti di sosta e transito, lo spostamento dei terminal degli autobus e deviazioni del trasporto pubblico locale. Alcune misure entrano in vigore già da lunedì 26 e martedì 27 ottobre per consentire gli allestimenti.
Stop al vetro e agli artisti di strada
Dalle 8 di mercoledì 28 alle 22 di domenica 1° novembre è vietata la vendita e la somministrazione, anche tramite distributori automatici, di alimenti e bevande in contenitori di vetro. Il divieto, richiesto dalla questura per ragioni di ordine pubblico e per limitare la dispersione di bottiglie, riguarda il centro storico, i viali di circonvallazione, le zone vicino alla stazione e al Polo Fiere, e si estende agli ambulanti autorizzati. Fa eccezione la somministrazione al tavolo insieme ai pasti; nella grande distribuzione fuori dalle mura il divieto riguarda solo le bevande alcoliche. Gli esercenti devono avvisare i clienti con cartelli all'ingresso; resta in vigore l'ordinanza 1051 del 2019 e le violazioni sono punite secondo il regolamento di polizia urbana, con sospensione dell'attività in caso di recidiva.
Negli stessi giorni sono vietate anche le esibizioni degli artisti di strada nel centro storico e sulle mura urbane, per evitare assembramenti legati al forte afflusso di pubblico: la sanzione va da 500 a 5mila euro e le prenotazioni sull'app Open Stage vengono sospese.
Sosta, viabilità e trasporto pubblico
I divieti di sosta con rimozione forzata scattano in più fasi da lunedì, coinvolgendo piazzale Ricasoli, piazzale Umberto I, piazza Santa Maria, via Bacchettoni, viale Regina Margherita e, da mercoledì, numerose altre strade tra cui piazza Curtatone, via Nottolini, viale Cavour e diverse vie di San Concordio e Sorbano del Giudice. Dalle 22 di martedì scattano le chiusure dei fornici di Porta Sant'Anna e limitazioni in piazzale Verdi, mentre dalle 6 di mercoledì Porta Santa Maria è riservata agli autorizzati e via Fillungo resta chiusa dalle 8 alle 20. Dalle 17 di martedì il terminal del trasporto pubblico locale si sposta da piazzale Verdi al parcheggio Palatucci, con i bus turistici dirottati in via Luporini; cambiano i percorsi delle linee 1+, 2+, 4 e 5.
L'edizione 2026 della manifestazione celebra il sessantesimo anniversario del festival, con un numero di visitatori attesi fino a 400mila nei cinque giorni, secondo quanto riportato da Artribune.




