Maltrattamenti e abusi su minori, in Toscana vittime in aumento del 10,2%
Il dossier Indifesa 2026 di Terre des Hommes registra 564 minorenni vittime di reato in Toscana nel 2025, contro i 512 del 2024.

- In Toscana 564 minorenni vittime di reato nel 2025, +10,2% sul 2024 (dato nazionale fermo all'1%)
- Bambine e ragazze sono il 61,3% delle vittime, quota che sale al 74,4% nei reati sessuali
- I maltrattamenti in famiglia restano il reato più diffuso: 224 vittime, pari al 39,7% del totale
- A livello nazionale si registra il massimo storico del dossier: 7.272 vittime minorenni nel 2025
In Toscana sono stati 564 i minorenni vittime di reato nel 2025, contro i 512 dell'anno precedente: un aumento del 10,2%, dieci volte superiore alla media nazionale, ferma all'1%. È quanto emerge dal dossier Indifesa 2026 di Terre des Hommes, basato sui dati del Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale e presentato oggi, giovedì 8 ottobre, in vista della Giornata internazionale delle bambine di domenica 11 ottobre.
Secondo il dossier, bambine e ragazze rappresentano il 61,3% delle vittime, una quota che sale al 74,4% per i reati sessuali. I maltrattamenti in famiglia si confermano il reato con il maggior numero di vittime minorenni in regione: 224, rispetto alle 226 dell'anno precedente, pari al 39,7% del totale regionale, con il 58% delle vittime di sesso femminile.
Per quanto riguarda i reati a sfondo sessuale, le sette fattispecie considerate nel dossier coinvolgono complessivamente 207 vittime, il 36,7% del totale. Nel dettaglio, aumentano le vittime di violenza sessuale, da 57 a 77, e di atti sessuali con minorenne, da 26 a 43, mentre scendono da 65 a 54 le vittime di violenza sessuale aggravata. In queste due categorie bambine e ragazze costituiscono l'81% delle vittime.
Il dossier registra inoltre 15 vittime di pornografia minorile, contro le 22 del 2024; sei per detenzione di materiale pornografico, contro quattro; dieci per corruzione di minorenne, contro sei, e due vittime di prostituzione minorile, mentre l'anno precedente non ne risultavano. Crescono anche le vittime minorenni di sottrazione di persone incapaci, da 12 a 31, e di abbandono di persone minori o incapaci, da 38 a 46, mentre diminuiscono quelle di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina, da 31 a 24.
A livello nazionale il 2025 segna 7272 vittime minorenni, il massimo registrato dal dossier: 68 in più rispetto al 2024 e il 43% in più rispetto al 2015, con i maltrattamenti in famiglia ancora al primo posto per numero di casi.
La campagna Indifesa, nata nel 2012, promuove la tutela dei diritti di bambine e ragazze e il contrasto alla violenza. Durante la presentazione è stato annunciato un protocollo d'intesa in preparazione tra Anci e Terre des Hommes per rafforzare il ruolo dei Comuni nella prevenzione della violenza e nella protezione dei minorenni, attraverso scuole, servizi sociali e realtà del territorio.



