Mugnano, quarta edizione del memorial in ricordo di don Beniamino Bedini
Il Sap di Lucca ha organizzato ai campi sportivi di Mugnano la quarta edizione del torneo di calcio dedicato al compianto cappellano della polizia.

- Quarta edizione del Memorial dedicato a don Beniamino Bedini
- Organizzato dal Sap, segreteria provinciale di Lucca, ai campi sportivi di Mugnano
- Partita di calcio tra poliziotti iscritti al Sap e una selezione mista di colleghi e amici
- Presenti il segretario regionale Sap Michele Pengue, il segretario provinciale Stefano Niccoli e l'assessora comunale Simona Testaferrata
Si è svolta venerdì 2 ottobre, ai campi sportivi di Mugnano, la quarta edizione del Memorial dedicato a don Beniamino Bedini, il sacerdote che per anni è stato cappellano della polizia e parroco di Capezzano Pianore, Monteggiori e Santa Lucia. L'iniziativa, promossa ogni anno dal Sap (Sindacato autonomo polizia), segreteria provinciale di Lucca, ha riunito colleghi, amici e rappresentanti delle istituzioni in un clima di commozione e partecipazione.
Don Beniamino Bedini era morto il 30 aprile 2019 a 46 anni in un incidente stradale sulla bretella autostradale Viareggio-Lucca, all'altezza di Massarosa, dopo essere rimasto coinvolto in un tamponamento con un mezzo pesante. Originario di Carrara, era stato a lungo vicario e poi co-parroco nel quartiere lucchese di Sant'Anna, prima di essere nominato nel 2015 parroco di Capezzano Pianore, Monteggiori e Santa Lucia. Dal 2003 ricopriva anche l'incarico di cappellano della Polizia di Stato.
Il momento centrale della serata è stato l'incontro di calcio tra una rappresentativa di poliziotti iscritti al Sap di Lucca e una selezione mista di colleghi e amici legati alla segreteria provinciale, in una sfida giocata all'insegna del divertimento e della sana competizione, valori che il sacerdote aveva sempre promosso.
Alla cerimonia di premiazione erano presenti le massime cariche sindacali e istituzionali, tra cui il segretario regionale del Sap Michele Pengue, il segretario provinciale del Sap di Lucca Stefano Niccoli e l'assessora del Comune di Lucca Simona Testaferrata, legata da una storica amicizia personale a don Beniamino.
"Tenere vivo il ricordo di don Beniamino non è solo un dovere, ma un bisogno spontaneo di tutta la nostra comunità", ha dichiarato il segretario provinciale Stefano Niccoli, sottolineando come il sacerdote avesse "la rara capacità di unire le persone e di far sentire la Polizia di Stato una grande famiglia".
La segreteria provinciale del Sap Lucca ha ringraziato tutti i partecipanti e chi ha contribuito alla riuscita dell'evento, dando appuntamento alla prossima edizione per continuare, come è stato detto, "a camminare nel solco tracciato da don Beniamino".


