Silvia Salemi a LuccAutori racconta il libro sulla morte della sorellina
La cantautrice siciliana ospite a Villa Bottini ha raccontato la genesi del libro "La voce nel cassetto", nato dal lutto per la sorella morta a 5 anni.

- Silvia Salemi ospite d'onore di LuccAutori a Villa Bottini
- Il libro racconta la morte della sorella a 5 anni per leucemia fulminante
- Dal trauma nacque anche il mutismo e poi la carriera artistica
- Il libro è diventato anche uno spettacolo teatrale sull'oncologia infantile
La cantautrice e conduttrice radiofonica siciliana Silvia Salemi è stata ospite d'onore della rassegna letteraria LuccAutori, in corso a Villa Bottini a Lucca. Prima di dialogare con il pubblico, l'artista ha visitato la mostra dedicata a Bruno Lauzi allestita negli spazi della rassegna.
Nel corso dell'incontro, Silvia Salemi ha raccontato la genesi del suo libro, nato dal dramma vissuto nella sua primissima infanzia: la morte della sorellina, portata via da una leucemia fulminante a soli 5 anni. A causa del trauma, Silvia smise completamente di parlare e riprese a farlo solo quando ascoltò la voce propria e quella della sorella registrate su un vecchio nastro. Da questo episodio nasce il titolo del libro, "La voce nel cassetto".
Da quella vicenda personale è nata anche la carriera artistica di Silvia Salemi, che l'ha poi portata ad approdare alla radio e alla televisione, oltre che al canto. Il libro ha avuto anche una trasposizione teatrale, pensata per raccontare l'esperienza di chi vive l'oncologia infantile, sia come paziente sia come familiare.
Durante l'incontro è stato affrontato anche il tema del prossimo Festival di Sanremo: l'artista ha chiarito che seguirà la manifestazione ma non sarà sul palco come concorrente.
La rassegna LuccAutori
L'appuntamento con Silvia Salemi si inserisce nel programma di LuccAutori, la rassegna letteraria che anima in questi giorni Villa Bottini, nel cuore di Lucca, con incontri con autori, mostre e momenti di approfondimento culturale.




