Impianti sciistici, dalla Regione 1,5 milioni per manutenzione e investimenti
La Regione Toscana stanzia fondi per manutenzione e investimenti sugli impianti sciistici, inclusa la Garfagnana. Contributi fino all'80% delle spese.

- I criteri saranno tradotti in bandi attuativi con modalità e scadenze per le domande
La Regione Toscana ha approvato uno stanziamento da 1,5 milioni di euro a sostegno delle imprese che gestiscono gli impianti di risalita nei comprensori sciistici toscani, compresa la Garfagnana. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale nella seduta di lunedì 5 ottobre, che ha definito i criteri per due distinte misure di finanziamento.
Le due misure
La prima misura, dal valore complessivo di un milione di euro, è destinata alle spese di funzionamento e manutenzione degli impianti: 500mila euro per il 2026 e altrettanti per il 2027. Prevede contributi a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, che comprendono i costi per personale, energia, manutenzione e servizi legati all'esercizio degli impianti. Per questo intervento sono ammissibili le spese sostenute dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027.
La seconda misura mette a disposizione 500mila euro nel 2026 per gli investimenti. Mette a disposizione 500mila euro nel 2026 per investimenti su beni non di proprietà pubblica, con contributi in conto capitale fino all'80% delle spese ammissibili, rivolti alla modernizzazione e alla fruizione in sicurezza degli impianti sciistici e delle attrezzature di servizio.
Chi può accedere
Possono accedere alle misure le micro, piccole e medie imprese che gestiscono impianti nei comprensori dell'Amiata, della Garfagnana, della Montagna Pistoiese e di Zeri, interessando quindi anche le piste della provincia di Lucca.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha commentato: "Mettiamo a disposizione del sistema neve un milione di euro per le spese di funzionamento e manutenzione degli impianti nel 2026 e 2027 e altri 500mila euro per gli investimenti, assicurando contributi fino all'80% delle spese ammissibili. Si tratta di disposizioni che sostengono le imprese legate ai nostri territori e che guardano alla sicurezza".
Anche l'assessore regionale Leonardo Marras è intervenuto sul provvedimento: "Con queste risorse sosteniamo sia la gestione quotidiana degli impianti sia gli investimenti necessari a mantenerli sicuri e moderni. I comprensori sciistici sono una componente importante dell'economia e dell'attrattività dei territori montani: accompagnarli significa sostenere imprese, lavoro e turismo".
Prossimi passi
I criteri approvati dalla Giunta saranno tradotti nei rispettivi bandi attuativi, che definiranno modalità e termini per presentare le domande. Le imprese interessate dovranno quindi attendere la pubblicazione dei bandi per conoscere le procedure dettagliate di candidatura.



