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Castagna di Colognora: il percorso dei castagneti secolari a Pescaglia

A Colognora di Pescaglia selve di castagni secolari, metati e mulini si visitano insieme al Museo del Castagno, aperto nei festivi o su prenotazione.

wide view from the drone of Colognora's village and its territories
Foto copyright: visit.colognora / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il borgo di Colognora, in Val di Roggio, conserva selve di castagni documentate fin dall'828
  • Il Museo del Castagno racconta i due cicli della civiltà contadina: legno e alimentazione
  • Nei dintorni del paese si possono visitare metati, mulini e capanne di paglia ancora esistenti
  • Il museo è aperto nei giorni festivi dalle 15 alle 18 e tutto l'anno su prenotazione

Mercoledì 14 ottobre 2026, con l'autunno che porta nei boschi della Val di Roggio la stagione della raccolta, Colognora di Pescaglia resta uno dei punti di riferimento della provincia di Lucca per chi vuole conoscere da vicino la civiltà contadina legata al castagno. Nella frazione del comune di Pescaglia, in Media Valle del Serchio, un percorso tra il borgo e le selve circostanti permette di vedere castagneti secolari, metati e mulini ancora conservati, insieme al Museo del Castagno che da decenni raccoglie gli strumenti di questa tradizione.

La storia: una selva documentata dall'828

Il legame tra Colognora e il castagno risale a un documento conservato nell'archivio Arcivescovile di Lucca: la più antica notizia storica di Colognora di Pescaglia è datata 29 agosto 828, quando Alirando del fu Aliperto assegnò alla chiesa di S. Stefano a Villa Roggio una casa e una selva di castagni, riferendosi indirettamente anche a Colognora. Il nome stesso del paese conferma l'origine antica dell'insediamento: "Colognora" indicherebbe una chiara origine latina ("coloniola" = piccola colonia).

Per secoli l'economia locale si è retta su questa risorsa: alla base della civiltà contadina del luogo e della sua economia troviamo per secoli le selve di castagno, fonte inesauribile di cibo e di legname che servì a costruire solai, tetti, capanne, attrezzi, arredi e suppellettili.

Il Museo del Castagno, riferimento per le visite

Il punto di partenza per conoscere il territorio è il Museo del Castagno, nato nel 1985 su iniziativa del comitato paesano. Il percorso espositivo è diviso in due sezioni: una dedicata all'utilizzo del legno, l'altra all'alimentazione, con gli attrezzi legati a innesto del castagno, potatura, raccolta, essiccazione, "battitura", molitura, conservazione e fino ad arrivare sulla tavola. Dal 2014 il museo ospita anche una sala dedicata al compositore lucchese Alfredo Catalani, legato a Colognora.

Secondo il sito ufficiale del museo, la struttura resta aperta tutti i giorni festivi dalle 15:00 alle 18:00 (chiusa nel periodo invernale), mentre è visitabile tutto l'anno su prenotazione telefonando ad Angelo Frati (cellulare 328 5722956 o 0583 954465) oppure a Roberto Frati (0583 358004), o scrivendo a info@museodelcastagno.it. Il museo si trova in località Colognora, Val di Roggio, 55060 Pescaglia (LU), telefono 0583 358159.

Il percorso nei castagneti: metati, mulini e capanne di paglia

Oltre alla visita delle sale, il sito ufficiale del museo segnala che la tradizione del castagno a Colognora è ancora visibile nel paesaggio: la medesima cosa si può dire del centro abitato e della vicina campagna, coinvolti a rispettare come un tempo la presenza dei mulini, dei metati e delle capanne di paglia. Il metato, l'essiccatoio tradizionale delle castagne, e gli altri manufatti legati alla filiera si trovano nelle immediate vicinanze del paese e sono parte integrante di un itinerario a piedi che unisce il centro abitato alle selve circostanti.

Il Ministero della Cultura, che censisce il museo tra i luoghi di interesse culturale, conferma questa possibilità di visita estesa al territorio: esiste la possibilità di seguire un percorso all'interno del paese e nelle sue immediate vicinanze per la visita al "metato" (l'essiccatoio delle castagne), alla carbonaia e alla capanna di paglia.

Cosa vedere nei dintorni

Sempre secondo il sito del museo, l'itinerario legato a Colognora può essere allargato ad altre tappe della Val di Roggio e dei dintorni: il piccolo teatro di Vetriano, la casa natale della famiglia Puccini a Celle Puccini, oggi museo, e l'antica ferriera di San Giuseppe, dove un maglio ad acqua viene ancora usato artigianalmente per la lavorazione del ferro.

Eventi legati alla castagna

Il calendario del Comune di Pescaglia segnala per questo mese la Festa della Castagna, in programma domenica 18 ottobre 2026: un'occasione, ricorrente negli anni a Colognora, per abbinare la visita del museo e del percorso nei castagneti alla stagione di raccolta.

Informazioni pratiche

  • Dove: Museo del Castagno, Località Colognora, Val di Roggio, 55060 Pescaglia (LU)
  • Telefono: 0583 358159 (museo); 328 5722956 o 0583 954465 (Angelo Frati); 0583 358004 (Roberto Frati)
  • Email: info@museodelcastagno.it
  • Orari: giorni festivi 15:00-18:00 (chiuso in inverno); tutto l'anno su prenotazione telefonica

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