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Capannori protagonista a Terra Madre 2026 con i progetti sulle food policy

Il Comune ha partecipato a Terra Madre Salone del Gusto di Torino presentando i progetti Piana del Cibo e Food Click e proponendo una rete toscana delle politiche alimentari.

Capannori protagonista a Terra Madre 2026 con i progetti sulle food policy
Immagine generata con IA
In breve
  • Capannori ha partecipato a due appuntamenti su Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino
  • Presentati i progetti Piana del Cibo e Food Click, di cui Capannori è capofila
  • Confronto anche con Milano, Genova, Livorno, Roma e Messina sulle strategie alimentari locali
  • Proposta la nascita di un coordinamento regionale toscano delle Food Policy

Capannori è stata protagonista, insieme alla Piana del Cibo e al progetto Food Click, di due appuntamenti dedicati alle politiche alimentari nell'ambito di Terra Madre Salone del Gusto 2026, la manifestazione promossa da Slow Food che in questi giorni ha animato Torino. Lo comunica il Comune di Capannori.

A rappresentare l'amministrazione è stata l'assessora alle politiche sociali, educative e alle Food Policy Silvia Sarti, presente insieme a Massimo Rovai, presidente della Piana del Cibo, e Giorgio Dalsasso, in rappresentanza di Slow Food Lucca, Compitese, Orti Lucchesi.

I progetti presentati

Il primo incontro, organizzato da Slow Food Toscana con Vetrina Toscana e altri partner istituzionali, è stato dedicato all'esperienza maturata attraverso i progetti Piana del Cibo e Food Click, di cui Capannori è Comune capofila: dalla gestione internalizzata della mensa scolastica all'educazione alimentare, dalla costruzione di filiere territoriali alla valorizzazione dei prodotti locali, fino a strumenti di comunicazione rivolti ai giovani come un fumetto sui temi del cibo. Sono state illustrate anche le politiche contro lo spreco alimentare e gli accordi con Caritas per il recupero delle eccedenze. Dall'incontro è emersa la volontà di lavorare alla nascita di una rete toscana delle Food Policy, coinvolgendo la Regione Toscana.

Il secondo appuntamento ha visto Capannori confrontarsi con i Comuni di Milano, Genova, Livorno, Roma e Messina sul ruolo degli enti locali nelle strategie alimentari territoriali.

Le dichiarazioni

"È stato un doppio appuntamento prezioso", ha commentato l'assessora Sarti. "Da una parte fa piacere vedere riconosciuto, anche da Comuni di grandi dimensioni, il valore delle azioni che abbiamo costruito sul nostro territorio; dall'altra questi momenti di confronto servono soprattutto a far nascere nuove collaborazioni e nuove progettualità. Con alcuni Comuni abbiamo già condiviso due idee sulle quali intendiamo lavorare a partire dalla prossima stagione". Sarti ha aggiunto la volontà di portare avanti "l'idea di un coordinamento regionale delle Food Policy" che coinvolga la Regione Toscana, citando le esperienze di Livorno, Prato e Firenze.

Per Massimo Rovai, presidente della Piana del Cibo, "è certamente indispensabile che la Regione Toscana si prenda l'impegno di costituire un tavolo per le politiche locali del cibo", sia per sostenere le aziende agricole in difficoltà sia per aumentare la consapevolezza delle amministrazioni comunali sul tema di un cibo "buono, pulito e giusto".

Fonte: Comune di Capannori

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