Capannori sede del laboratorio Anci su politiche giovanili ed equità tra generazioni
Domani nella sala formazione del Comune tecnici e amministratori a confronto sulla Valutazione di Impatto Generazionale delle politiche locali.

- Capannori tra le quattro città italiane scelte da Anci per il laboratorio
- Il Comune ha già approvato con delibera le linee guida sulla Valutazione di Impatto Generazionale
- Presenti tecnici di Anci nazionale, Fondazione Ries e referenti dei Comuni di Bologna, Piacenza e Parma
- Appuntamento il 1° ottobre dalle 14.30 in piazza Aldo Moro
Il Comune di Capannori ospita domani, giovedì 1° ottobre, un laboratorio di pratica promosso dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) dedicato alla Valutazione di Impatto Generazionale (Vig) applicata ai documenti di programmazione locale. L'iniziativa si terrà nella sala formazione del Comune, in piazza Aldo Moro, a partire dalle 14.30.
L'attività, realizzata con il supporto scientifico della Fondazione Ries e la collaborazione dell'amministrazione comunale, rientra nel programma di attività Anci finanziato dal Fondo Politiche Giovanili e prevede l'affiancamento tecnico ai Comuni interessati ad adottare la metodologia della Vig, strumento pensato per verificare l'impatto dei provvedimenti amministrativi sulle giovani generazioni.
Capannori tra le quattro città scelte
Il vicesindaco e coordinatore Anci Giovani Toscana, Matteo Francesconi, e l'assessora alle politiche giovanili, Claudia Berti, hanno sottolineato che Capannori è una delle quattro città italiane a ospitare l'iniziativa. Secondo quanto dichiarato dai due amministratori, la Valutazione di Impatto Generazionale rappresenta uno strumento di analisi preventiva finalizzato a evitare che i provvedimenti di un'amministrazione scarichino costi, debiti o danni ambientali e sociali sulle generazioni future, promuovendo così il principio di equità intergenerazionale. Francesconi e Berti hanno inoltre ricordato che la giunta ha già approvato con una delibera le linee guida Anci sulla Vig, da applicare progressivamente ai processi di programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche comunali, a partire dagli obiettivi del Documento Unico di Programmazione.
Il programma della giornata
I lavori saranno aperti dal sindaco Giordano Del Chiaro, dal vicesindaco Francesconi e dall'assessora Berti. Alle 15 sono previste le relazioni tecniche dell'area politiche giovanili di Anci nazionale e della direzione scientifica della Fondazione Ries, a cura di Mauro Savini e Luciano Monti. Seguirà una sessione dedicata ai casi pilota già avviati in Italia, con gli interventi di rappresentanti dei Comuni di Bologna, Piacenza e Parma. La giornata si concluderà con esercitazioni e simulazioni pratiche condotte dal gruppo di lavoro congiunto Anci-Fondazione Ries, con un focus curato dai referenti tecnici del Comune di Parma.



