martedì 6 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 19:11 · 86 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lucca
Politica · Lucca

Let's Play Ball, l'attivista Pera: "A Lucca mancano le politiche sociali"

L'attivista lucchese Nicola Pera contesta la gestione del reality Amazon Let's Play Ball e chiede più attenzione alle politiche abitative e sociali.

Lucca set per il reality Prime Video "Let's play ball": lunedì divieti in centro
Foto Pepeina8 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • L'attivista Nicola Pera critica la scelta dell'amministrazione comunale di ospitare le riprese del reality Amazon Prime Video Let's Play Ball nel centro storico
  • Secondo Pera mancano politiche abitative, risorse per il sociale e sostegno al commercio locale
  • Pera contesta le dichiarazioni dell'assessore al turismo sulla crescita dei prezzi immobiliari come indicatore di salute economica
  • La polemica si inserisce in un dibattito cittadino più ampio sulla trasformazione turistica di Lucca, dopo analoghi interventi critici di altri cittadini

Le riprese del reality game Let's Play Ball, andate in scena nei giorni scorsi nel centro storico di Lucca, continuano ad alimentare il confronto politico in città. A intervenire è l'attivista lucchese Nicola Pera, che contesta le scelte dell'amministrazione comunale sulla gestione degli eventi e sul modello di sviluppo turistico della città.

Il format, prodotto da Banijay Italia per Amazon Prime Video e già girato anche a Pisa, Arezzo e Forte dei Marmi, prevede che otto celebrity divise in due squadre spingano lungo le strade cittadine due sfere di circa quattro metri di diametro, senza mappe né telefoni, orientandosi solo chiedendo indicazioni ai passanti. A Lucca il percorso ha attraversato le Mura e il centro storico, con tappa finale in piazza Anfiteatro.

Pera punta il dito contro l'impatto concreto della produzione sulle strade strette del centro, richiamando alcune immagini circolate sui social che mostrerebbero lampioni danneggiati, oltre a notizie riportate da altri quotidiani locali su un tendone danneggiato in piazza Anfiteatro e il rovesciamento di espositori di alcuni esercizi commerciali.

Al centro della critica c'è il confronto tra la visibilità mediatica ottenuta dalla città e le risposte, giudicate insufficienti, alle esigenze di chi a Lucca vive. L'attivista chiede politiche abitative accessibili, più risorse per il sociale, nuove assunzioni, sostegno al commercio locale e una programmazione culturale stabile rivolta ai cittadini.

Pera contesta inoltre le recenti dichiarazioni dell'assessore al turismo, che in un'intervista televisiva avrebbe indicato la crescita del prezzo degli immobili come segnale di buona salute dell'economia cittadina, e che avrebbe definito la produzione Amazon una vetrina di rilievo per promuovere l'identità di Lucca. Per l'attivista questa lettura rischia di far perdere di vista le difficoltà concrete di famiglie e giovani alle prese con il caro vita.

La presa di posizione di Pera si aggiunge ad altri interventi critici arrivati in questi giorni da cittadini ed esponenti politici lucchesi sulla gestione degli eventi promozionali in città, mentre dal Comune è arrivata una difesa dell'iniziativa come occasione di promozione del territorio.

Leggi anche