Viareggio ricorda Paolo Barsacchi, 40 anni dopo la scomparsa
Il Comune di Viareggio ha reso omaggio all'ex sindaco e senatore socialista nel quarantesimo anniversario della morte, avvenuta il 4 ottobre 1986.

- A lui sono intitolati il palazzetto dello sport della Darsena e il cavalcavia verso il Marco Polo
VIAREGGIO – Il Comune di Viareggio ha ricordato questa mattina Paolo Barsacchi, uno dei sindaci più amati della storia cittadina, nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa. L'Amministrazione comunale ha reso omaggio a una figura che, secondo quanto fa sapere lo stesso Comune, ha segnato profondamente la storia politica e amministrativa della città.
Chi era Paolo Barsacchi
Nato a Viareggio il 12 novembre 1936, Barsacchi fu sindaco della città dal 1975 al 1978 e in precedenza assessore comunale allo Sport. Esponente del Partito Socialista Italiano, fu poi senatore della Repubblica per due legislature, l'VIII e la IX, e sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno nei governi guidati da Bettino Craxi, incarico che ricoprì dal 1983 fino alla morte.
Barsacchi morì a Pietrasanta il 4 ottobre 1986, poche settimane prima di compiere 50 anni, a causa di una malattia che lo colpì in modo rapido e improvviso. Al Senato fu sostituito da Piero Fabiani.
Le opere e il legame con la città
Durante il suo mandato da primo cittadino furono realizzate alcune delle opere pubbliche più significative per Viareggio, tra cui il palazzetto dello sport della Darsena, oggi a lui intitolato, e il cavalcavia che collega la via Aurelia alla zona del Marco Polo, anch'esso dedicato alla sua memoria. A Barsacchi viene inoltre attribuito il merito di aver rilanciato, con l'idea di una lotteria nazionale, le sorti economiche del Carnevale di Viareggio.
La sua figura resta legata al ricordo di uno stile politico sobrio e diretto, capace di raccogliere consenso trasversale tra i viareggini al di là delle appartenenze di partito. Negli anni, in diverse occasioni, familiari, ex colleghi di partito e cittadini si sono ritrovati per commemorare la sua scomparsa, spesso nel camposanto della Misericordia di Viareggio.
A quarant'anni di distanza, il Comune ha scelto di rinnovare questo legame con un omaggio pubblico, a conferma di come la memoria di Barsacchi continui a essere parte dell'identità civica della città.

