Viareggio, Santini: "2,2 milioni in affidamenti senza gara per lo sport"
L'ex consigliere denuncia oltre 100 affidamenti diretti per 2,2 milioni e chiede trasparenza sui costi dello Stadio dei Pini, ancora incompleto.

- Dal 2025 al 24 ottobre 2026 impegnati 4.397.138,55 euro dall'assessorato allo sport
- Oltre 100 affidamenti diretti senza gara per più di 2,2 milioni di euro
- Lo Stadio dei Pini: dalla previsione di 1,5 milioni del 2021 a oltre 16 milioni
- Santini chiede a Salemi un prospetto pubblico e una data certa per la fine dei lavori
VIAREGGIO – Oltre 4,3 milioni di euro impegnati dall'assessorato allo sport del Comune di Viareggio in meno di due anni, più di cento affidamenti diretti senza bando per oltre 2,2 milioni e lo Stadio dei Pini ancora privo di una data certa di completamento, a più di un anno dall'inaugurazione. È la contestazione che Alessandro Santini, ex consigliere comunale ed esponente della Lista Santini – Viareggio Soprattutto, rivolge in una nota del 26 ottobre all'assessore allo sport Rodolfo Salemi, chiedendo trasparenza su spese e tempi.
I numeri della contestazione
Secondo la ricostruzione di Santini, basata sugli atti pubblicati all'Albo pretorio, questi sono i principali importi contestati:
| Periodo | Importo | Voce |
|---|---|---|
| 1° gennaio 2025 – 24 ottobre 2026 | 4.397.138,55 € | Totale impegnato dall'assessorato allo sport |
| Stesso periodo | oltre 2,2 milioni € | Oltre 100 affidamenti diretti senza bando |
| 2021 (previsione iniziale) | 1,5 milioni € | Stadio dei Pini, stima di partenza |
| Ad oggi | oltre 16 milioni € | Stadio dei Pini, risorse complessive |
| 24 settembre 2025 | oltre 225.000 € | Costo della cerimonia di inaugurazione |
| 17 settembre 2026 | 400.000 € | Gara per un nuovo lotto di lavori |
| 30 settembre 2026 | 204.749,62 € | Revisione prezzi riconosciuta all'impresa |
| Maggio 2025 – settembre 2026 | 283.600 € | Quattro affidamenti a un solo operatore per eventi |
Santini ricorda che il Codice dei contratti permette l'affidamento diretto sotto soglia e lo vincola al principio di rotazione; farne il metodo ordinario dell'amministrazione è una scelta politica, e come tale va giudicata, come scrive nella nota.
Lo stadio e il nodo dei lavori
Il termine contrattuale per la conclusione dei lavori allo Stadio dei Pini era fissato al 3 dicembre 2024, ma l'inaugurazione si è tenuta il 24 settembre 2025 con un'agibilità parziale e provvisoria. Il 28 settembre 2026 sarebbe stato affidato un incarico per ottenere l'agibilità temporanea di tribuna e gradinata. Santini sottolinea che negli atti esaminati non compare una data certa per la conclusione di tutti i lavori: "Lo Stadio dei Pini è diventato la nostra fabbrica di San Pietro, con la differenza che a Roma la cupola, alla fine, l'hanno chiusa", afferma l'ex consigliere.
Non è la prima volta che la gestione dell'impianto finisce sotto accusa: a inizio settembre 2026 i consiglieri di opposizione di Pd e FermiMai avevano già chiesto chiarimenti in consiglio comunale dopo un sopralluogo in cui avevano riscontrato manto erboso secco, infiltrazioni e opere incompiute, indicando allora un costo complessivo di oltre 12 milioni di euro.
Santini chiede ora a Salemi "un prospetto pubblico e una data certa per la fine dei lavori", oltre a chiarimenti su quanto è stato speso, quanto già pagato e con quali criteri sono stati scelti i fornitori.



