Amore & Vita piange Gianluca Pierobon, ex ciclista scomparso a 59 anni
Il patron Ivano Fanini e il figlio Cristian ricordano Gianluca Pierobon, che corse per la squadra nel 1994 vincendo al Giro di Svizzera.

- Pierobon è morto a 59 anni dopo una lunga malattia
- Nel 1994 vestì la maglia di Amore & Vita, vincendo la cronometro d'apertura del Giro di Svizzera davanti a Tony Rominger
- Fu terzo nella generale della corsa elvetica e vinse anche una tappa alla Vuelta a Aragón
- Il presidente Ivano Fanini e il figlio Cristian lo ricordano come 'un talento puro'
La famiglia Fanini, alla guida della squadra ciclistica Amore & Vita, piange la scomparsa di Gianluca Pierobon, morto a 59 anni dopo una lunga malattia. L'ex corridore varesino aveva vestito la maglia della formazione nel 1994, disputando una delle stagioni più significative della sua carriera da professionista.
Nato a Gallarate il 2 marzo 1967, Pierobon era stato professionista dal 1989 al 1998, distinguendosi come passista e specialista delle prove contro il tempo. Nel suo palmares figura anche una tappa al Giro d'Italia, la cronometro di Sassari nel 1991, oltre a vittorie di tappa alla Tirreno-Adriatico.
Il legame più intenso con la storia della squadra lucchese resta però quello del 1994, quando Pierobon vestì i colori della squadra regalando una stagione straordinaria, ricca di emozioni e soddisfazioni indimenticabili, con la vittoria nella cronometro d'apertura del Giro di Svizzera davanti a un fuoriclasse come Tony Rominger. In quell'edizione della corsa elvetica conquistò anche la classifica a punti e un terzo posto nella generale, a cui si aggiunse una vittoria di tappa alla Vuelta a Aragón, in Spagna, e altri buoni piazzamenti.
Il presidente Ivano Fanini, insieme al figlio Cristian, ha voluto ricordare il corridore con parole cariche di affetto: "Gianluca era un atleta straordinario, un talento puro e un po' pazzo ma prima ancora un uomo fantastico. Simpaticissimo, solare, sempre con il sorriso e capace di trovare il lato positivo anche nelle situazioni più difficili. Era impossibile non volergli bene".
Fanini ha sottolineato come il rapporto con Pierobon non si sia mai interrotto dopo la stagione 1994: "Negli anni è rimasta un'amicizia sincera, fatta di affetto, stima e tanti bei ricordi. Per noi Gianluca non è mai stato semplicemente un ex corridore, ma una persona speciale, parte della nostra grande famiglia di Amore e Vita. Sapere che non c'è più ci addolora profondamente".
La famiglia Fanini si è stretta ai familiari di Pierobon in questo momento di lutto, chiudendo il ricordo con un saluto: "Ciao Gianluca, grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato e, soprattutto, per la persona meravigliosa che sei stata. Il tuo sorriso resterà sempre con noi".




