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Giorgio Eritreo, dall'esperienza in campo a un nuovo metodo per il tiro al volo

L'ex attaccante legato al calcio viareggino presenta Kick Performance Lab, metodo con macchina sparapalloni per allenare il tiro al volo su cross.

Illustrazione
In breve
  • Giorgio Eritreo, ex attaccante con trascorsi anche a Viareggio, ha ideato il metodo Kick Performance Lab
  • Il sistema usa una macchina sparapalloni configurabile fino a 140 km/h per allenare il tiro al volo su cross
  • Una seduta tipo prevede quattro postazioni e 240 tiri, con riprese video, valutazione e referto scritto
  • Il progetto è raccontato in un libro pubblicato nel 2026 ed è già stato presentato a Forte dei Marmi

Un ex attaccante con un lungo passato nel calcio viareggino ha messo a punto un metodo di allenamento dedicato a uno dei gesti tecnici considerati più difficili da ripetere con continuità: il tiro al volo su cross. Si chiama Giorgio Eritreo, classe 1964, e il suo progetto porta il nome di Kick Performance Lab.

Una carriera tra Serie A, B e C

Eritreo ha un curriculum da calciatore costruito attraversando diverse categorie del calcio italiano. È stato alla Roma, dove ha giocato nella Primavera arrivando anche a sedere in panchina con la prima squadra in Serie A, quindi in Serie B con il Varese e in Serie C con Trento, Ternana, Viareggio, Spezia e Sambenedettese; ha poi giocato in Cnd con Casertana e ancora Viareggio, prima di proseguire alla Bolanese tra Prima Categoria e Promozione.

Il metodo e la macchina sparapalloni

Secondo quanto racconta lo stesso Eritreo, l'idea nasce dall'osservazione che il calcio moderno ha sviluppato molto l'allenamento situazionale ma ha ridotto lo spazio per la ripetizione analitica di alcuni gesti tecnici, tra cui appunto il tiro al volo su cross, difficile da allenare perché un compagno di squadra non può riprodurre decine di volte la stessa traiettoria. Da qui la scelta di affidarsi a una macchina sparapalloni configurata appositamente.

Il cuore del sistema è una versione personalizzata di una macchina lanciapalloni, in grado di arrivare a una velocità di lancio di 140 chilometri orari e programmabile con diverse traiettorie ed effetti. Il metodo comprende inoltre riprese video da due angolazioni, rallenty, fermo immagine al momento dell'impatto, un sistema di valutazione e un referto scritto per l'atleta. Una seduta tipo, come spiegato da Eritreo, prevede quattro postazioni e 240 tiri complessivi, distribuiti tra piede destro e sinistro, preceduti da una fase di attivazione e seguiti da defaticamento.

Il progetto era già stato mostrato in Versilia lo scorso agosto al campo sportivo Cherubini-Aliboni di Forte dei Marmi, dove secondo quanto riportato in quell'occasione hanno preso parte prove pratiche anche l'ex attaccante di Nazionale, Fiorentina e Parma Enrico Chiesa e l'ex calciatore ora allenatore Carlo Bresciani.

Eritreo ha completato negli anni anche il percorso di formazione tecnica, ottenendo il patentino di allenatore di base e successivamente quello di direttore sportivo a Coverciano, risultando iscritto all'elenco speciale Figc dei direttori sportivi. L'esperienza confluisce nel libro "Kick Performance Lab – Un nuovo approccio all'allenamento del tiro al volo nel calcio", pubblicato nel 2026, che ripercorre il percorso dall'ideazione del metodo alle sue possibili applicazioni, incluso l'obiettivo di renderlo accessibile anche ai giovani calciatori delle categorie inferiori.

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