Allarme bomba al Lucca 7: evacuati 11 plessi tra Oltreserchio, Nave e Fagnano
Mail anonima con minaccia di ordigno: evacuati tutti gli 11 plessi dell'istituto comprensivo Lucca 7. Mobilitati prefettura, vigili del fuoco e polizia.

- Mail anonima recapitata alla dirigenza scolastica a fine mattinata di lunedì 19 ottobre
- Evacuati tutti gli 11 plessi dell'istituto comprensivo Lucca 7: Oltreserchio, Nave, Montuolo e Fagnano
- Mobilitate protezione civile, prefettura, vigili del fuoco, polizia municipale e polizia di Stato
- L'episodio si inserisce in una giornata di allarmi analoghi in tutta Italia, tra cui Arezzo, Frosinone e Verona
Allarme bomba lunedì 19 ottobre a Lucca: una mail anonima arrivata alla dirigenza scolastica dell'istituto comprensivo Lucca 7 al termine della mattinata ha annunciato la presenza di un ordigno in un edificio, costringendo all'evacuazione di tutti gli 11 plessi dell'istituto, dislocati tra l'Oltreserchio, Nave, Montuolo e Fagnano. Non è ancora chiaro se il messaggio fosse scritto in italiano o in lingua straniera.
Di fronte all'incertezza su quale dei plessi fosse realmente interessato dalla minaccia, è scattato il sistema di maxi emergenza della protezione civile, che ha fatto evacuare l'intero comprensivo. Sul posto sono intervenuti uomini e donne della prefettura, dei vigili del fuoco, della polizia municipale e della polizia di Stato, oltre all'assessora comunale Simona Testaferrata. La base delle operazioni è stata allestita al plesso di Nave, dove si sono incontrati i rappresentanti delle forze dell'ordine, l'assessora e la dirigente scolastica Teresa Monacci.
L'istituto comprensivo Lucca 7 comprende la scuola secondaria Custer De' Nobili di Santa Maria a Colle, le primarie di Nozzano Castello, Nave, Montuolo, Sant'Alessio e Santa Maria a Colle e le scuole dell'infanzia di Sant'Alessio, Nozzano, Balbano, Nave e Fagnano. A San Macario in Piano sono stati evacuati 98 alunni della primaria, mentre alla vicina scuola media gli studenti erano già usciti per il termine anticipato delle lezioni.
Il messaggio inviato dalla prefettura alla dirigenza scolastica e da questa diramato alle scuole disponeva l'evacuazione immediata per il controllo degli edifici, specificando che la programmazione didattica dei docenti della primaria non si sarebbe svolta e invitando i genitori a munirsi di documenti e deleghe per il ritiro dei figli.
Le verifiche hanno escluso la presenza di ordigni: si è trattato di un falso allarme, sul quale restano aperti accertamenti della polizia per individuare eventuali responsabilità. L'episodio lucchese si inserisce in una giornata segnata da analoghe segnalazioni in diverse zone d'Italia: ad Arezzo circa 600 persone sono state evacuate dall'istituto comprensivo Giorgio Vasari dopo una mail analoga, a Frosinone sono stati coinvolti gli istituti di Morolo, Supino e Patrica, mentre nel Veronese l'evacuazione precauzionale disposta dal magistrato di turno ha riguardato 27 plessi scolastici a seguito di messaggi scritti in lingua araba.




