mercoledì 7 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 15:39 · 56 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lucca
Cronaca · Lucca

Lucca, recensioni false contro "In Pasta": solidarietà di Rifondazione Comunista

Il ristorante di corso Garibaldi bersagliato da recensioni negative fasulle dopo l'esposizione della bandiera palestinese. Rifondazione Comunista esprime solidarietà ai gestori.

Lucca, annullata la Marcia in Verde 2026 per le norme anti-peste suina
Foto Pepeina8 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il ristorante In Pasta di corso Garibaldi colpito da un'ondata di recensioni negative false su Google e Tripadvisor
  • I gestori denunciano commenti inventati, mai scritti da clienti reali
  • Rifondazione Comunista Lucca esprime solidarietà, parlando di ritorsioni per la bandiera della Palestina esposta in vetrina
  • Già a settembre un episodio simile dopo un commento di un passante sulla bandiera

Il circolo di Lucca di Rifondazione Comunista ha espresso solidarietà ai gestori del ristorante In Pasta Cibo e Convivio, di corso Garibaldi, finito nei giorni scorsi al centro di una vicenda di recensioni online false e negative. Lo rende noto il partito in una nota diffusa il 7 ottobre.

Secondo quanto denunciato dagli stessi titolari del locale, su Tripadvisor e Google sono comparse segnalazioni che parlano di invasioni di scarafaggi e capelli nei piatti, un'anomalia evidente visto che le altre 900 valutazioni sono praticamente di eccellenza e gli autori dei commenti a una stella non sembrano aver mai messo piede nel locale. L'attività, che non ha mai nascosto la propria vicinanza alla causa palestinese, espone da tempo la bandiera della Palestina in vetrina.

Rifondazione Comunista collega l'ondata di commenti negativi proprio a questa scelta: "Sono ritorsioni per aver preso una posizione netta: aver esposto in vetrina la bandiera della Palestina", ripercorre il circolo di Lucca. Il partito sottolinea come le recensioni colpiscano un'attività conosciuta per la qualità del servizio, definendo "vile" il metodo di chi punisce le idee attraverso il lavoro delle persone, e invita chi conosce davvero il locale a lasciare una recensione autentica.

Non è la prima volta che la presenza della bandiera crea tensioni al locale. Circa un mese fa, secondo la ricostruzione di uno dei titolari, un passante era entrato a In Pasta per criticare la scelta del locale di esporre i colori della Palestina vicino a quelli dell'arcobaleno, mentre recensioni da profili creati ad hoc erano già apparse da quando, circa tre anni fa, i titolari avevano deciso di dimostrare solidarietà al popolo palestinese.

Sulla vicenda era intervenuto nei giorni scorsi anche il consigliere comunale Daniele Bianucci, che aveva espresso vicinanza ai giovani ristoratori di fronte alle recensioni giudicate false e offensive. I gestori del locale hanno comunque segnalato che, in parallelo alle polemiche, diversi clienti si sono presentati al ristorante proprio dopo aver letto della vicenda sui social.

Leggi anche