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Cronaca · Capannori

Capannori, si chiude il progetto europeo FoodClic sul cibo sano per tutti

Alla Casa del Cibo I Diavoletti di Camigliano l'evento conclusivo del progetto europeo che ha coinvolto scuole, filiere locali e associazioni del territorio.

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Foto Massimoimpulse / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Evento conclusivo sabato 3 ottobre alla Casa del Cibo I Diavoletti di Camigliano
  • Progetto Horizon Europe avviato nel 2022, otto territori coinvolti tra cui Capannori
  • Coinvolte oltre 600 bambini in 36 classi con il progetto 'Coltiviamo il gusto'
  • Tavola rotonda con interventi di amministratori locali ed europei

Si è conclusa sabato scorso, 3 ottobre, alla Casa del Cibo I Diavoletti di Camigliano, l'esperienza del progetto europeo FoodClic, l'iniziativa che ha lavorato per rendere il cibo sano e sostenibile accessibile a tutti i cittadini. All'evento finale ha partecipato un pubblico numeroso, arrivato per ascoltare il bilancio di tre anni di lavoro sul territorio della Piana del Cibo guidata dal Comune di Capannori.

FoodClic è stato avviato nel 2022 con il sostegno del programma Horizon Europe e ha messo in rete otto territori, tra cui Barcellona, Berlino, Lisbona e Amsterdam, insieme alla Piana del Cibo capannorese. Il metodo scelto è stato quello della progettazione partecipata, con laboratori chiamati "living lab" in cui istituzioni, ricerca, scuole, imprese e associazioni hanno ideato e valutato insieme gli interventi.

Durante la mattinata, aperta con i prodotti del biscottificio sociale InSuperAbili di Altopascio, sono stati ripercorsi i risultati dei tre tavoli di lavoro: educazione alimentare, filiere locali e accesso al cibo. Sul fronte educativo è stato ricordato il progetto "Coltiviamo il gusto", che ha portato il cibo in trentasei classi di infanzia e primaria coinvolgendo oltre seicento bambini, premiato nel 2025 con il riconoscimento nazionale Vivere a Spreco Zero. È stato citato anche "Emozioni nel piatto", percorso rivolto a quattrocento ragazzi delle scuole medie, e il rinnovo di quattordici orti scolastici con arredi e strumenti nuovi.

Sul tema delle filiere è stata raccontata la nascita della filiera locale del pane, che mette in rete un produttore di grani, un mulino e un forno del territorio, e l'avvio del nuovo mercato contadino di Lunata, realizzato dal Comune insieme a Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Sull'accesso al cibo è stato spiegato che grazie al progetto è ripartito il recupero delle eccedenze alimentari, interrotto in gran parte durante il Covid: il cibo non consumato viene ora recuperato dai centri cottura delle mense scolastiche e dalla Rsa di Marlia, per essere destinato alla mensa della Caritas di via del Fosso a Lucca.

Nella seconda parte dell'incontro si è tenuta una tavola rotonda con amministratori locali ed europei, tra cui l'ex sindaco di Capannori Luca Menesini, oggi presidente del gruppo del Partito Socialista Europeo al Comitato europeo delle Regioni, che ha sostenuto che la mensa scolastica è un bene comune e deve restare fuori dalle logiche del mercato. Sono intervenuti anche rappresentanti dei Comuni di Montespertoli, Roma e Prato. L'assessora Silvia Sarti ha chiuso i lavori richiamando l'appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lanciato a Terra Madre a Torino, a favore di un'alleanza tra chi coltiva, alleva, pesca, cucina e consuma.

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