Lucca, un defibrillatore installato nella sede Poste di via Carlo Piaggia
Poste Italiane ha installato un defibrillatore semiautomatico nella sede di via Carlo Piaggia a Lucca, nell'ambito di un progetto nazionale di cardioprotezione.

- Previsto un programma di formazione BLSD per migliaia di dipendenti a livello nazionale
Un defibrillatore semiautomatico esterno è stato installato nella sede di Poste Italiane di via Carlo Piaggia a Lucca. Lo rende noto l'azienda, che ha avviato l'iniziativa nazionale di cardioprotezione "La Sicurezza ci sta a Cuore", un progetto volontario di sicurezza sul lavoro esteso a tutto il territorio italiano.
Il progetto in Toscana e in Italia
In Toscana Poste Italiane ha installato 12 defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione con controllo remoto nelle sedi del Gruppo dislocate in Toscana. L'iniziativa lucchese si inquadra in una strategia più ampia: il progetto si inserisce in una più ampia strategia nazionale che prevede l'installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia.
Si tratta di un investimento importante e volontario – senza obbligo di legge – che ha molteplici obiettivi: la diffusione dei defibrillatori nei luoghi di lavoro, il potenziamento delle procedure di primo soccorso e una tutela ancora maggiore per le persone che lavorano negli stabilimenti aziendali.
Caratteristiche tecniche e utilità per il territorio
I dispositivi installati, spiega l'azienda, sono collocati in aree altamente visibili e facilmente accessibili degli edifici aziendali e sono costantemente monitorati da remoto in modo da verificarne la piena funzionalità. In caso di necessità, i defibrillatori sono in grado di analizzare in autonomia il ritmo cardiaco e di assistere il soccorritore durante tutte le fasi dell'intervento grazie a chiare indicazioni vocali, rendendo l'intervento sicuro anche per chi non ha competenze mediche specifiche.
Un aspetto rilevante riguarda il collegamento con il sistema sanitario di emergenza: i dispositivi installati nelle sedi di Poste Italiane saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, contribuendo a rafforzare la rete provinciale dei presidi salvavita disponibili per la collettività, come già avvenuto in analoghe installazioni in altre regioni italiane.
La formazione del personale
All'installazione dei defibrillatori si affianca un programma di formazione rivolto ai dipendenti. Si tratta, secondo quanto comunicato dall'azienda, di uno dei più estesi programmi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promossi in ambito aziendale in Italia. Su scala nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione dell'emergenza, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione dedicate alla cardioprotezione e alle manovre di primo soccorso.



