A Lucca il libro sul medico eroe della strage di Vergarolla
Sabato 10 ottobre alla Casa del Boia presentazione del libro su Geppino Micheletti, con la testimonianza di un sopravvissuto alla strage del 1946.

- Appuntamento sabato 10 ottobre alle 16 alla Casa del Boia di Lucca
- Si presenta il libro di Duccio Vanni su Geppino Micheletti, medico eroe della strage di Vergarolla
- Interviene Claudio Bronzin, testimone oculare della strage del 18 agosto 1946
- L'evento apre la seconda stagione della rassegna 'Oltre il Ricordo'
Prende il via sabato 10 ottobre, alle 16, nella sala conferenze della Casa del Boia, in via Bacchettoni a Lucca, la seconda stagione della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici e culturali attraverso la frontiera orientale". L'iniziativa, organizzata dal Comune di Lucca e dalla Biblioteca civica Agorà con il patrocinio del Comitato 10 Febbraio e dell'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, apre il nuovo ciclo di incontri con la presentazione del libro "Geppino Micheletti. Vita, opere e riconoscimenti del medico eroe di Vergarolla", scritto da Duccio Vanni e pubblicato da Apice Libri nel 2022.
Accanto all'autore interverrà Claudio Bronzin, uno degli ultimi testimoni oculari della strage avvenuta il 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla, a Pola, in Istria. L'esplosione di mine e materiale bellico accatastato sull'arenile, dove numerose famiglie si erano radunate per assistere a una manifestazione sportiva della società Pietas Julia, provocò decine di morti, tra cui molti bambini, e centinaia di feriti: le vittime identificate furono 65, su un bilancio complessivo di circa cento morti e duecento feriti. La tragedia contribuì alla scelta di molti abitanti di lasciare Pola nel successivo esodo.
Il libro racconta la storia di Giuseppe Micheletti (1905-1961), medico triestino che, nonostante la morte dei suoi due figli Carlo e Renzo, di 9 e 5 anni, nell'esplosione, continuò a operare e assistere i feriti senza sosta per oltre 24 ore. Per il suo gesto ricevette in vita la Medaglia d'argento al valor civile e, alla memoria, la Medaglia d'oro per la sanità pubblica. "A ottant'anni da quella terribile strage ci tenevamo come amministrazione a ricordare le oltre 100 vittime di quel 18 agosto 1946, tra cui tanti bambini", ha dichiarato l'assessora alla cultura Mia Pisano, aggiungendo che il volume ha vinto il primo premio per la sezione Testimonianze della XX edizione del Premio letterario "Gen. Loris Tanzella", a cura di Anvgd Verona.
Duccio Vanni, nato a Firenze nel 1967, è professore aggregato di storia della medicina all'Università degli studi di Firenze e autore di oltre 120 pubblicazioni. Claudio Bronzin, nato a Pola nel 1935, si trovava sulla spiaggia di Vergarolla il giorno della strage: dopo la firma del trattato di pace di Parigi, il 10 febbraio 1947, lasciò la città con la famiglia nell'esodo della popolazione italiana e si trasferì a Firenze, dove vive tuttora e ricopre il ruolo di vicepresidente dell'Anvgd per Firenze e provincia.
L'incontro è a ingresso libero.


