sabato 10 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 09:30 · 4 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lucca
Cronaca · Lucca

Pedopornografia online, sette arresti: tra gli indagati anche un residente a Firenze

Operazione "Upriver" della Polizia Postale: sette arresti in Lombardia, Veneto e Toscana, oltre 100mila file sequestrati.

Lucca vista dalle Mura lato esterno
Foto d'archivio · Foto Federica gagliardi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Sette arresti in Lombardia, Veneto e Toscana, altre sette persone denunciate
  • Sequestrati oltre 100mila file e circa 30 dispositivi informatici, per oltre 26mila gigabyte di dati
  • Indagine coordinata dalla Procura di Milano, operazione condotta dalla Polizia Postale
  • Indagati con età tra 38 e 78 anni, tra cui un residente a Firenze

Sette persone sono state arrestate in Lombardia, Veneto e Toscana nell'ambito dell'operazione "Upriver", l'indagine della Polizia di Stato che ha smantellato una rete di condivisione online di materiale pedopornografico. Tra i destinatari del provvedimento figura anche una persona residente a Firenze. Lo rende noto la Polizia Postale, che ha coordinato le attività investigative insieme alla Procura della Repubblica di Milano.

L'indagine e gli arresti

L'operazione è il risultato di un'attività investigativa avviata nel 2025 nell'ambito della cooperazione internazionale di polizia. A condurre le indagini è stato il Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Milano, con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. Gli investigatori hanno monitorato nel tempo i canali utilizzati per la distribuzione del materiale illecito in rete, seguendo le tracce digitali degli account attraverso cui venivano condivisi e scaricati filmati e immagini.

I sette arresti sono stati eseguiti in Lombardia, Veneto e Toscana. Due persone sono state fermate nella provincia di Milano, altre due in quella di Bergamo, una nel Varesotto, una nella provincia di Vicenza e una a Firenze. Gli indagati hanno un'età compresa tra 38 e 78 anni.

I numeri del sequestro

Il bilancio dei sequestri restituisce le dimensioni dell'attività contestata: oltre 100mila file, tra immagini e video, e circa 30 dispositivi informatici, fra smartphone, tablet, computer e hard disk. La quantità di dati acquisiti supera complessivamente i 26mila gigabyte.

Accanto agli arresti, l'operazione ha portato anche alla denuncia di altre sette persone, a cui è stato sequestrato un consistente quantitativo di materiale informatico ritenuto utilizzato per le attività illecite. Alle attività hanno preso parte oltre 60 operatori della Polizia Postale, provenienti dai centri e dalle sezioni operative di diverse province, tra cui anche quella di Firenze.

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall'ordinamento, le persone sottoposte a indagini non possono essere considerate colpevoli fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

Leggi anche