Toscana Art Bonus: i Comuni della Garfagnana possono candidare progetti sul paesaggio
La Regione apre un avviso per raccogliere proposte fino a 200mila euro dai 14 Comuni dell'Unione Garfagnana, già coinvolti in uno studio di fattibilità sul paesaggio.

- Avviso regionale rivolto ai Comuni inseriti nei Progetti di paesaggio o in studi di fattibilità propedeutici
- Coinvolti i 14 Comuni dell'Unione Comuni Garfagnana, grazie a un accordo approvato il 16 giugno 2025
- Ogni amministrazione può proporre interventi pubblici fino a 200mila euro
- Le proposte confluiranno in un catalogo regionale sostenuto dai privati tramite il Toscana Art Bonus
La Regione Toscana ha aperto un canale di finanziamento che riguarda direttamente la Valle del Serchio: i 14 Comuni dell'Unione Comuni Garfagnana potranno candidare interventi di valorizzazione del paesaggio da sostenere con gli strumenti di mecenatismo del Toscana Art Bonus. La Giunta regionale, fa sapere la Regione, ha approvato un avviso pubblico rivolto alle amministrazioni che fanno parte di Progetti di paesaggio o di studi di fattibilità propedeutici all'avvio di un nuovo progetto.
Perché riguarda la Garfagnana
Il territorio della Valle del Serchio rientra tra quelli interessati perché è già oggetto di uno studio di fattibilità, il cui accordo è stato approvato dalla Giunta regionale il 16 giugno 2025 e sottoscritto il 17 luglio 2025. Possono quindi presentare manifestazioni di interesse i Comuni di Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano e Villa Collemandina, tutti parte dell'Unione Comuni Garfagnana.
Ogni amministrazione potrà proporre interventi fino a un massimo di 200mila euro. La Regione raccoglierà le proposte per costruire un catalogo di progetti coerenti con il Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico e con gli obiettivi dei Progetti di paesaggio, da sostenere in modo progressivo attraverso le nuove modalità di finanziamento del Toscana Art Bonus.
"Tramite il Toscana Art Bonus favoriremo la partecipazione attiva dei privati interessati alla valorizzazione del paesaggio, inteso come fattore di sviluppo sostenibile, di tutela del territorio e di coesione sociale", ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani, sottolineando che lo strumento permetterà di dare sostegno concreto alle amministrazioni che hanno scelto i Progetti di paesaggio promossi dalla Regione.
Sulla stessa linea l'assessore regionale all'urbanistica Filippo Boni, secondo cui il paesaggio toscano rappresenta un patrimonio da tutelare con un equilibrio tra innovazione e tutela, in cui i Progetti di paesaggio partono dall'identità locale come volano di sviluppo sostenibile.
Cosa si può candidare
Le manifestazioni di interesse potranno riguardare solo interventi pubblici localizzati nei territori coinvolti. Le proposte saranno valutate in base alla coerenza con gli obiettivi del piano paesaggistico regionale e dello studio di fattibilità di riferimento, alla qualità paesaggistica, ambientale, culturale e territoriale, al contributo alla tutela e alla fruizione del paesaggio, e all'idoneità ad attrarre il sostegno di mecenati privati tramite il Toscana Art Bonus.



