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Frammenti, il corto sulla salute mentale finalista a due festival toscani

Il cortometraggio nato dai centri di salute mentale di Lucca e Fornaci di Barga è finalista al Diversamente Film Festival e al Bolognini Film Festival.

Lucca, mura, passaggio presso il baluardo di santa maria
Foto d'archivio · Foto sailko / Wikimedia Commons, CC BY 2.5
In breve
  • Il corto "Frammenti" è stato realizzato dal laboratorio di video partecipativo dei centri di salute mentale di Fornaci di Barga e Lucca con l'Associazione Aedo
  • È finalista al "Diversamente Film Festival 2026" di Viareggio (11 ottobre) e al "Mauro Bolognini Film Festival" di Pistoia (17 ottobre)
  • A entrambi gli eventi sarà presente una delegazione di utenti, operatori e volontari coinvolti nella lavorazione

Un cortometraggio nato dal lavoro dei centri di salute mentale di Fornaci di Barga e di Lucca è stato selezionato tra i finalisti di due festival cinematografici toscani. Lo comunica l'Azienda Usl Toscana nord ovest, annunciando il riconoscimento ottenuto dalle attività di inclusione della Salute Mentale per il cortometraggio "Frammenti".

La pellicola e il laboratorio

Il corto è stato realizzato dal laboratorio di video partecipativo e inclusivo dei centri di salute mentale di Fornaci di Barga e di Lucca, in collaborazione con l'Associazione Aedo. La pellicola concorrerà alla fase finale del "Diversamente Film Festival 2026" di Viareggio, in programma domenica 11 ottobre, e alla dodicesima edizione del "Mauro Bolognini Film Festival" di Pistoia, in calendario sabato 17 ottobre.

A entrambe le manifestazioni sarà presente una delegazione composta dagli utenti, dagli operatori e dai volontari che hanno partecipato in prima persona alla nascita e alla lavorazione del corto.

Le parole del coordinatore

"Si tratta di un'occasione straordinaria di inclusione sociale e di valorizzazione per tutte le persone coinvolte – sottolinea Carmine Parrella, psichiatra, coordinatore del Laboratorio di video inclusivo e partecipativo – ma anche di una conferma del livello di qualità, creatività e competenza raggiunto dal nostro gruppo di lavoro".

Secondo quanto diffuso dall'Azienda sanitaria, l'iniziativa testimonia come il linguaggio audiovisivo possa trasformarsi in uno strumento terapeutico e riabilitativo, capace di contribuire ad abbattere lo stigma legato al disagio psichico e di restituire centralità espressiva e sociale alle persone seguite dai servizi territoriali.

Il progetto si inserisce nelle attività dei centri di salute mentale della Asl Toscana nord ovest, che da tempo utilizzano strumenti partecipativi come il video per percorsi di inclusione rivolti agli utenti dei servizi psichiatrici del territorio lucchese e della Media Valle del Serchio.

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