Fabbriche di Vergemoli, dieci anni di accoglienza in mostra all'Eremo di Calomini
L'Eremo di Calomini ospita il decennale del progetto SAI del Comune di Fabbriche di Vergemoli con un percorso fotografico visitabile per tutto il weekend.

- Percorso fotografico visitabile all'Antica Trattoria dell'Eremita per tutto il weekend
L'Eremo di Calomini, nel comune di Fabbriche di Vergemoli, ha ospitato nel fine settimana le celebrazioni per il decimo anniversario del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), promosso dal Comune e gestito dalla Cooperativa Sociale Odissea. L'iniziativa, intitolata "Sai che ogni storia conta", ha ripercorso un decennio di accoglienza, incontri e percorsi di vita attraverso i volti e le testimonianze di chi li ha vissuti.
La giornata si è aperta con gli interventi del sindaco Michele Giannini e del presidente della Cooperativa Sociale Odissea, Valerio Bonetti, seguiti dalle testimonianze di beneficiari, ex beneficiari e operatori del progetto, che hanno raccontato esperienze e momenti significativi di questi dieci anni.
"Raggiungere dieci anni di accoglienza in un territorio così piccolo, senza particolari problematiche o disagi, è sicuramente un successo", ha detto il sindaco, aggiungendo che si tratta di "un risultato reso possibile dall'accoglienza della popolazione, dalla serietà della cooperativa e dall'attenzione dell'amministrazione nell'ascoltare le esigenze di tutti". Giannini ha raccontato di essersi emozionato ascoltando la testimonianza di una donna adulta che, come riportato dal primo cittadino, "nel proprio Paese non aveva mai avuto la possibilità di andare a scuola e imparare a leggere e scrivere" e che oggi parla italiano e sa scrivere il proprio nome. Il sindaco ha inoltre ricordato come molti rifugiati abbiano trovato lavoro sul territorio, contribuendo a una sinergia positiva per tutta la comunità, definendo il bilancio di questi dieci anni impegnativo ma ricco di risultati.
La giornata è proseguita con l'inaugurazione del percorso fotografico allestito all'Antica Trattoria dell'Eremita. Le fotografie e le installazioni, realizzate insieme da operatori e beneficiari del SAI, ripercorrono esperienze, incontri e momenti significativi, restituendo una memoria condivisa del progetto e del suo legame con il territorio.
Il percorso espositivo resterà liberamente visitabile per tutto il fine settimana, offrendo a cittadini e visitatori l'opportunità di conoscere da vicino le storie delle persone coinvolte nel progetto. Il decennale diventa così un'occasione per valorizzare un'esperienza costruita nel tempo attraverso accoglienza, relazioni e integrazione, come sintetizzato dal titolo stesso dell'iniziativa, che invita a riconoscere in ogni persona una storia unica.




