L'arcivescovo Giulietti chiude la visita pastorale e consegna la lettera "La città dalle 12 porte"
In Cattedrale si è conclusa la visita pastorale avviata nel 2023: l'arcivescovo ha consegnato la lettera che guiderà il rinnovamento delle parrocchie lucchesi.

- Concelebrazione in Cattedrale il 6 ottobre alle 18 per la conclusione della visita pastorale
- Percorso avviato nell'autunno 2023 su 33 comunità parrocchiali di Lucca e Viareggio
- Consegnata la lettera pastorale "La città dalle 12 porte", disponibile sul sito della diocesi
- Previsti i progetti "Otri nuovi" per i giovani e "Seminare" per il primo annuncio
Si è conclusa martedì 6 ottobre, con una concelebrazione alle 18 nella Cattedrale di Lucca, la visita pastorale dell'arcivescovo Paolo Giulietti nella diocesi di Lucca. Lo rende noto la Diocesi di Lucca, spiegando che l'appuntamento ha segnato il traguardo di un percorso avviato nell'autunno del 2023 per verificare e rilanciare il cammino delle 33 comunità parrocchiali e delle Chiese-nella-città di Lucca e Viareggio.
Durante la liturgia, presieduta dallo stesso Giulietti, è stata consegnata alla comunità la lettera pastorale "La città dalle 12 porte", il cui testo integrale è consultabile sul sito della diocesi.
L'immagine della città con dodici porte
Nel documento l'arcivescovo utilizza l'immagine biblica della Nuova Gerusalemme dell'Apocalisse per descrivere l'idea di una Chiesa aperta e inclusiva. Richiamando la visione promossa da papa Francesco, la Chiesa viene intesa come un insieme armonico di facce diverse, in antitesi a una concezione rigidamente sferica e uniforme.
Missione come criterio di rinnovamento
In continuità con il sinodo universale e il cammino sinodale italiano, la diocesi lucchese assume la missionarietà come principio guida, invitando le comunità a superare una logica di sola gestione per porsi in uno stato permanente di missione, secondo quanto riporta la diocesi. L'impegno si declina su due fronti: la trasmissione della fede alle nuove generazioni e il primo annuncio verso chi si è allontanato dalla comunità dei battezzati.
A questo scopo nascono due progetti: "Otri nuovi", dedicato alla pastorale giovanile e alla catechesi, pensato per rinnovare i contenitori educativi delle parrocchie di fronte al calo di bambini e ragazzi coinvolti; e "Seminare", rivolto al primo annuncio e ispirato alla parabola evangelica del seminatore, con l'obiettivo di rafforzare la capacità missionaria delle attività ordinarie, della carità, della scuola e della comunicazione.
Comunità parrocchiali più estese
La lettera propone anche una riorganizzazione territoriale, con parrocchie estese articolate in centri eucaristico-pastorali, chiese minori animate da équipe laicali e centri eucaristici per le celebrazioni festive. La diocesi precisa che la riorganizzazione non comporta la chiusura di chiese né l'abbandono delle piccole comunità, ma punta a sostenerne il futuro, soprattutto nelle aree colpite da spopolamento. Il percorso è già stato avviato nei piani pastorali triennali elaborati dalle oltre trenta comunità parrocchiali dopo la visita dell'arcivescovo.
Per chi volesse consultare il testo completo della lettera, il documento è disponibile sul sito www.diocesilucca.it.



