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Bollette, Lucca provincia più cara della Toscana: fino a 1.019 euro in quattro mesi

Federconsumatori Toscana: nel quadrimestre settembre-dicembre la provincia di Lucca registra la spesa più alta della regione per luce e gas, 1.019 euro a famiglia.

Bollette, Lucca provincia più cara della Toscana: fino a 1.019 euro in quattro mesi
Foto Gianni Careddu / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • La spesa quadrimestrale stimata a Lucca è di 1.019 euro, la più alta tra le province toscane
  • A livello regionale la spesa media sale a 1.280,50 euro (+14,3% sul 2025)
  • L'energia elettrica aumenta in media del 16,4%, con picchi fino al 37% per i clienti vulnerabili; il gas del 18,8%
  • Federconsumatori Toscana chiede una moratoria sui distacchi invernali e un fondo regionale anti-povertà energetica

La provincia di Lucca risulta la più cara della Toscana per le bollette di luce e gas nel quadrimestre autunnale. Lo rende noto Federconsumatori Toscana, che ha diffuso i dati relativi al periodo settembre-dicembre 2026 su tutto il territorio regionale.

Secondo l'analisi dell'associazione, la spesa complessiva della famiglia-tipo per l'insieme delle utenze domestiche nel quadrimestre autunnale raggiungerà i 1.280,50 euro, con un incremento del +14,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Scendendo nel dettaglio delle singole voci, l'energia elettrica cresce in media del +16,4%, con picchi fino al +37,3% per i mercati tutelati e vulnerabili, mentre il gas naturale aumenta del +18,8%.

Lucca in testa alla classifica regionale

Tra le dieci province toscane, quella lucchese si colloca al primo posto per spesa assoluta: a Lucca la spesa stimata è di 1.019 euro, primato regionale per incidenza dei consumi e diffusione del mercato libero. Il rincaro porta la provincia da una spesa di riferimento dello scorso anno nettamente inferiore fino alla soglia attuale, come emerso da altre elaborazioni sul territorio basate sui dati Facile.it, secondo cui il rincaro prospettato porterebbe la spesa dai circa 743 euro ricavabili dal confronto con il 2025 ai 1019 euro stimati per quest'anno.

A completare il podio, secondo la fonte, salgono le province di Arezzo e Siena, mentre in termini percentuali è Pistoia a far segnare l'aumento più marcato della regione, con l'aumento più corposo di tutta la Toscana pari al 37,5%.

Le richieste di Federconsumatori

La presidente di Federconsumatori Toscana, Laura Grandi, ha sottolineato come "da Lucca ad Arezzo, da Firenze alla costa, non c'è provincia della Toscana che si salvi da questo salasso. Parliamo di aumenti che superano i 35-37 punti percentuali in soli quattro mesi e di una spesa che sfiora o supera i mille euro a famiglia solo per scaldarsi e illuminare casa".

Per contrastare la situazione, l'associazione insieme alla Cgil Toscana ha messo in campo alcune proposte: Federconsumatori chiederà una moratoria sui distacchi delle utenze per l'intero inverno e organizzerà assemblee pubbliche in tutti i capoluoghi toscani; insieme alla Cgil, è stata avanzata alla Regione Toscana la richiesta di un tavolo di confronto permanente sulla transizione energetica. Tra le misure proposte figurano anche l'azzeramento dell'IVA sui vettori energetici, il taglio delle accise e il blocco per legge dei rincari contrattuali unilaterali in inverno, oltre a un fondo regionale straordinario per i Comuni destinato a coprire le morosità incolpevoli.

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