Trebesto allo stadio Bardo: "Silenzio del Comune sulla nostra permanenza"
L'associazione sportiva popolare denuncia l'assenza di comunicazioni dal Comune di Lucca dopo l'incontro del 4 settembre sulla concessione dello stadio Bardo a Sorbano.

- A Sorbano sono ripartiti i campionati di Terza Categoria e Promozione Femminile
A oltre un mese dall'incontro del 4 settembre con l'ufficio edilizia sportiva del Comune di Lucca, la Popolare Trebesto denuncia di non aver ricevuto alcuna comunicazione sul proprio futuro allo stadio Bardo di Sorbano. L'associazione, che gestisce l'impianto con una concessione firmata fino al 2030, torna a far sentire la propria voce in un comunicato diffuso mentre i campionati sportivi sono ripartiti regolarmente nell'impianto.
Secondo quanto riferito dall'associazione, l'incontro di settembre è stato essenzialmente un nulla di fatto e dopo un paio d'ore siamo stati rimandati a casa con l'immancabile 'vi faremo sapere'. Da allora, sottolinea la Trebesto, è passato più di un mese e ancora stiamo aspettando comunicazioni in merito al nostro futuro, senza sapere se il Comune garantirà il rispetto della concessione.
Nonostante l'incertezza, l'associazione rivendica la piena attività dell'impianto: dopo il Trebestival e un corteo per gli spazi sociali che ha coinvolto oltre 300 persone, a Sorbano sono iniziati i campionati di Terza Categoria e di Promozione Femminile, sono riprese le attività della nostra palestrina, i pranzi, le cene, i post partita.
Gli interventi di manutenzione
La Trebesto elenca inoltre i lavori eseguiti dai soci sull'impianto: sono state sistemate le reti delle porte da gioco, le reti parapalloni e la recinzione perimetrale, è stata eseguita la potatura degli alberi, la cura del manto erboso, oltre al rinnovo dell'omologazione Figc del campo da gioco per i prossimi 4 anni. L'associazione lamenta che qualsiasi lavoro di miglioria all'impianto è stato oggetto di grandi silenzi da parte del Comune, costringendo i soci a coprire le spese di manutenzione con risorse proprie.
Al centro del confronto resta la questione dell'interesse pubblico: secondo quanto riportato dall'associazione, nell'incontro del 4 settembre sarebbe stato comunicato che la permanenza della Trebesto allo stadio verrà valutata in base a questo criterio. L'associazione rivendica il valore del proprio progetto sportivo popolare, basato sull'autogestione e aperto a diverse discipline nello stesso impianto, e annuncia che le attività a Sorbano proseguiranno regolarmente in attesa di risposte dal Comune.




