Viareggio, la sindaca Grilli replica a un commento sessista sui social
La sindaca di Viareggio Sara Grilli risponde su Facebook a un commento anonimo che insinuava legami personali dietro la sua elezione.

- La sindaca Sara Grilli denuncia un commento sessista ricevuto da un profilo social anonimo
- Il post insinuava che la sua carica dipendesse da relazioni personali e non da capacità o voti
- Grilli ricorda di essere la prima donna eletta sindaca di Viareggio, a giugno 2026
- Invita a essere giudicata sul proprio operato amministrativo, non sulla vita privata
La sindaca di Viareggio Sara Grilli è intervenuta sui social network per respingere quella che ha definito una battuta sessista, pubblicata da un profilo anonimo che avrebbe insinuato come la sua elezione a sindaca fosse legata a presunte relazioni personali e non alle sue capacità o al voto dei cittadini.
Nel suo intervento, la prima cittadina ha criticato con fermezza il tono dell'attacco, sottolineando in particolare l'anonimato di chi lo ha scritto: "È ancora più facile farlo trincerandosi dietro un nickname, senza neppure avere il coraggio di mettere il proprio nome e cognome accanto a parole tanto pesanti".
Grilli ha quindi ribadito il percorso che l'ha portata all'incarico: "Sono stata eletta sindaca di Viareggio dai cittadini. Prima donna nella storia della città a ricoprire questo incarico". Un primato confermato dai risultati del ballottaggio dello scorso giugno, quando Sara Grilli ha ottenuto il 50,32% dei voti, contro il 49,68% di Federica Maineri, diventando la prima donna alla guida della città, con uno scarto finale di appena 160 schede.
Nel suo messaggio la sindaca ha poi allargato la riflessione al modo in cui ancora oggi vengono giudicate pubblicamente le donne che ricoprono incarichi istituzionali, osservando come colpisca "quanto sia duro a morire un certo modo di giudicare le donne". Grilli ha precisato di non sentirsi intimidita dall'episodio né disposta a considerarlo normale, ma ha scelto di riportare il confronto sul piano dell'attività amministrativa: "Criticatemi per quello che faccio. Contestate le mie scelte", ha scritto, invitando chi la critica a farlo nel merito delle decisioni di governo della città.
La sindaca ha chiuso il suo intervento distinguendo tra sfera pubblica e privata: della vita personale, ha scritto, non deve rendere conto a un profilo social, mentre del proprio operato da sindaca risponde ogni giorno ai viareggini "a viso aperto e mettendoci nome, cognome e responsabilità".
Il commento che ha dato origine alla replica non è stato reso pubblico nei dettagli dalla sindaca, che non ha indicato il profilo autore del messaggio.


