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Garfagnana cerca Coltivatori Custodi per salvare le varietà a rischio

L'Unione Comuni Garfagnana rilancia l'appello a diventare Coltivatori Custodi. Info allo stand di Garfagnana Terra Unica dal 7 al 22 novembre.

Castelnuovo di Garfagnana
Foto Sailko / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • L'Unione Comuni Garfagnana cerca nuovi Coltivatori Custodi per la conservazione della biodiversità agraria
  • Stand informativo a Castelnuovo nei weekend del 7-8, 14-15 e 21-22 novembre durante Garfagnana Terra Unica
  • La figura è istituita dalla Legge Regionale 64/2004 ed è legata alla Banca Regionale del Germoplasma
  • Ente Terre Regionali Toscane può riconoscere un rimborso forfettario per le spese di conservazione

L'Unione Comuni Garfagnana rilancia l'appello sul territorio a diventare Coltivatori Custodi, la figura che si occupa della conservazione delle varietà agricole locali a rischio di estinzione. L'iniziativa viene presentata in vista di Garfagnana Terra Unica 2026, la manifestazione che promuove i prodotti tipici del territorio e che si terrà a Castelnuovo di Garfagnana nei weekend del 7-8, 14-15 e 21-22 novembre.

L'Ente, che organizza la rassegna insieme al Comune di Castelnuovo di Garfagnana e all'associazione Garfagnana Terra Unica, sarà presente con uno stand allestito nella tensostruttura di Piazzale Chiappini, dove i tecnici forniranno informazioni sull'attività dei Coltivatori Custodi e sulla Sezione Locale della Banca Regionale del Germoplasma, ospitata presso il Centro per la valorizzazione della biodiversità vegetale – ex vivaio "La Piana" – a Camporgiano.

Il ruolo dei Coltivatori Custodi

La figura è stata istituita con la Legge Regionale 64/2004 sulla tutela del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario, zootecnico e forestale. La Banca Regionale del Germoplasma ha sede al vivaio dell'Unione dal 2008, così come la Rete di conservazione e sicurezza delle risorse genetiche di cui fanno parte le Sezioni locali e i Coltivatori Custodi.

Il Coltivatore Custode provvede alla conservazione "in situ" delle risorse genetiche a rischio di estinzione, garantendo la riproduzione in campo, nella Zona Tipica di Produzione, delle varietà affidate tramite incarico da Ente Terre Regionali Toscane. Il suo compito è anche quello di diffondere la conoscenza delle risorse genetiche di cui è custode e di effettuare il rinnovo dei semi conservati nella Banca.

Per questa attività, Ente Terre Regionali Toscane può riconoscere ai coltivatori custodi incaricati un importo forfettario a titolo di rimborso spese, come previsto dal Regolamento di attuazione n. 12/R/2007 della legge regionale 64/2004.

"Quella del Coltivatore Custode è una figura importantissima nel processo di conservazione e tutela della ricca biodiversità agraria del territorio che ci circonda" ha dichiarato la presidente dell'Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, sottolineando l'impegno dell'Ente nel mettere a disposizione strutture e competenze per la salvaguardia delle specie vegetali a rischio di estinzione.

Come iscriversi

Garfagnana Terra Unica 2026 giunge alla sua XII edizione e per la prima volta si estende su tre fine settimana invece dei consueti due, con inaugurazione fissata per sabato 7 novembre alle 11 nella tensostruttura di Piazzale Chiappini. L'edizione di quest'anno è dedicata alla memoria di Andrea Bertucci, l'Oste della Garfagnana.

Chi fosse interessato a iscriversi all'elenco dei Coltivatori Custodi può consultare la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana, dove è disponibile anche il modulo per la richiesta di iscrizione, oltre a rivolgersi direttamente allo stand dell'Unione Comuni durante le giornate della manifestazione.

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