Feste d'autunno in Garfagnana: folla a Cascio e Castiglione per castagne e tartufi
Migliaia di visitatori per le feste autunnali a Cascio di Molazzana e Castiglione di Garfagnana, tra castagne, funghi, tartufo e musica tradizionale.

- A Cascio di Molazzana festa della castagna giunta dal 1985, migliaia di visitatori
- A Castiglione di Garfagnana la 'Fiera d'Ottobre' con mostra micologica e mercato artigianale
- Protagonisti necci, Bombonecci, caldarroste, funghi e tartufo scorsone
- Esibizione del Gruppo Folclorico la Muffrina di Camporgiano
In Garfagnana l'autunno porta con sé le tradizionali feste legate alla raccolta nei boschi e nei castagneti della Valle del Serchio, con due appuntamenti che nei giorni scorsi hanno richiamato migliaia di visitatori: la festa della castagna a Cascio di Molazzana e la Fiera d'Ottobre a Castiglione di Garfagnana.
A Cascio, borgo di origine estense che conserva ancora le sue mura di cinta, la celebrazione della castagna va avanti dal 1985, il che ne fa una delle feste autunnali più longeve del territorio. L'organizzazione è stata curata dall'associazione sportiva ricreativa Cascio, da tempo impegnata nella valorizzazione del paese. Nelle vie del borgo si sono potuti gustare necci, i Bombonecci, mondine e caldarroste, accompagnati da musica.
A Castiglione di Garfagnana si è invece svolta la Fiera d'Ottobre, manifestazione dedicata ai prodotti autunnali con particolare attenzione al fungo e al tartufo scorsone, proposto nella versione abbinata all'uovo fritto. Nel palazzo comunale è stata allestita una mostra micologica a cura del Gruppo Micologico e Naturalistico Lucchese "B. Puccinelli". Nei pressi dell'antica chiesa di San Pietro e Paolo si arrostivano le castagne, mentre nelle vie del paese un mercato artigianale e dei prodotti tipici ha attirato l'attenzione dei visitatori. In piazza erano esposte le opere in concorso ispirate al tema del fungo, e si è esibito il Gruppo Folclorico la Muffrina di Camporgiano.
Le due manifestazioni, come sottolineano gli organizzatori, confermano il legame delle comunità della Valle del Serchio con le proprie tradizioni gastronomiche e culturali, in un periodo dell'anno in cui la raccolta nei boschi montani rappresenta ancora un'occasione di incontro e promozione del territorio per i piccoli borghi della Garfagnana.




