Lucca, volantini anonimi contro il sindaco Pardini: accuse e insulti sui muri del centro
Fogli e adesivi comparsi nel centro storico accusano il sindaco di voto di scambio e chiedono il commissariamento del Comune. Pardini: "Inizia la campagna elettorale".

- Volantino anonimo in bianco e nero chiede firme per denunciare un presunto voto di scambio e il commissariamento del Comune
- Adesivo con la grafica dell'iniziativa 'Aperitivo con il sindaco' imbrattato con vernice rossa e un cartello con scritta offensiva
- Il sindaco Pardini commenta: 'Inizia la campagna elettorale e lo confermo: a Lucca abbiamo ancora qualche cosa da risolvere'
Volantini e adesivi anonimi contro il sindaco di Lucca Mario Pardini sono comparsi nei giorni scorsi sui muri del centro storico cittadino, con accuse pesanti e messaggi offensivi rivolti al primo cittadino.
Il primo materiale individuato è un volantino stampato in bianco e nero, nel quale si cercano cittadini "con un po' di coraggio" disposti a firmare per denunciare un presunto voto di scambio che, secondo gli autori anonimi, avrebbe permesso a Pardini di farsi eleggere, e per chiedere il commissariamento del Comune di Lucca. Nel testo gli estensori sostengono di avere testimoni e invitano chi fosse interessato a contattare dei numeri di telefono riportati sul foglio stesso.
Il contenuto del volantino resta al momento una accusa anonima e non verificata, senza alcun riscontro pubblico da parte di autorità giudiziarie o inquirenti.
L'adesivo con la vernice rossa
Il secondo messaggio comparso in città è un adesivo che riprende la grafica dell'iniziativa comunale "Aperitivo con il sindaco", gli appuntamenti organizzati nei bar del territorio per creare occasioni di dialogo diretto tra Pardini e i cittadini. Sull'adesivo il volto del sindaco è stato coperto con vernice rossa, con occhi e bocca ridisegnati e una colatura che richiama il sangue. Sopra l'immagine è stato inoltre incollato un cartello con una scritta offensiva.
Il commento del sindaco
Interpellato sulla vicenda, Pardini ha commentato con poche parole, collegando l'episodio all'avvicinarsi della competizione elettorale: "Inizia la campagna elettorale – ha detto – e lo confermo: a Lucca abbiamo ancora qualche cosa da risolvere…".
Al momento non sono stati resi noti dalla fonte eventuali passi formali, come un esposto o una denuncia, legati alla comparsa dei volantini e degli adesivi. Non è inoltre indicato chi abbia materialmente affisso i manifesti né in quale zona esatta del centro storico siano comparsi, oltre alla generica indicazione dei "muri del centro".




