Viareggio, lavoratori in nero in un ristorante: sospesa l'attività
Controlli di NAS Livorno e Ispettorato del lavoro di Lucca su due locali di Viareggio: sanzioni per oltre 10mila euro, denuncia e sospensione per uno dei due.

- Disposta la sospensione dell'attività del locale coinvolto nelle irregolarità più gravi
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Livorno, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lucca, hanno effettuato controlli in due attività di ristorazione di Viareggio, scoprendo l'impiego di personale privo di regolare contratto in uno dei due locali.
Al termine delle verifiche i militari hanno contestato sanzioni amministrative per un totale di oltre 10.000 euro nei confronti dei titolari delle due attività. In uno dei due locali sono state riscontrate gravissime violazioni documentali e l'impiego di lavoratori in nero: per questo il titolare è stato denunciato ed è stata disposta la sospensione dell'attività.
Quando scatta la sospensione
Il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale, previsto dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, si applica quando il personale ispettivo riscontra la presenza di lavoratori irregolari in misura pari o superiore al 10% del totale di chi si trova sul luogo di lavoro al momento del controllo. La sospensione può essere disposta quando il numero dei lavoratori irregolari è pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. Si tratta di una soglia abbassata rispetto al passato: la percentuale è passata dal 20 al 10% con il Collegato Fiscale 2022.
Oltre alla chiusura, chi impiega lavoratori in nero rischia la cosiddetta maxisanzione, i cui importi variano in base alla durata dell'impiego irregolare accertato: si parte da un minimo di 1.950 euro per singolo lavoratore impiegato fino a 30 giorni, fino a cifre ben più elevate nei casi più gravi e prolungati nel tempo.
L'attività sospesa a Viareggio potrà riprendere l'esercizio solo dopo aver sanato le irregolarità riscontrate e pagato le sanzioni, secondo l'iter previsto per la revoca del provvedimento. I controlli dei carabinieri del NAS e dell'Ispettorato del lavoro sul territorio versiliese proseguono nell'ambito dell'attività ordinaria di contrasto al lavoro sommerso.



