A Castelnuovo di Garfagnana la raccolta delle castagne tra tradizione e tecnologia
Nella selva didattica di Perdonica, a Castelnuovo Garfagnana, dimostrazione pratica tra metodi tradizionali e macchine agricole innovative per la raccolta delle castagne.

- Quest'anno la maturazione delle castagne risulta anticipata
Nella periferia di Castelnuovo di Garfagnana, in località Perdonica, è iniziata la raccolta delle castagne in una selva didattica dove si alternano metodi tradizionali e strumenti innovativi. L'iniziativa si svolge nei giorni scorsi e viene documentata da NoiTV.
A dare dimostrazione del metodo antico sono stati Luciano e Stefano, che stanno raccogliendo le castagne secondo tradizione utilizzando le mani, il grembiale e il cosiddetto picchiottoro. Poco dopo è stata la volta della tecnologia: Giovanni Amari di AR Macchine Agricole ha attivato uno strumento innovativo e veloce, in grado di raccogliere quantità importanti di castagne. Il macchinario, descritto come simile a un'anaconda gigante nelle sue forme, svolge un lavoro efficace dividendo il frutto dai ricci in poco tempo.
L'occasione ha permesso anche di fare il punto sulla stagione: nelle ultime settimane si è più volte sottolineato come quest'anno la maturazione dei frutti di stagione sia anticipata, e questo sia stato il caso anche per le castagne.
Una selva per imparare
Il luogo della dimostrazione è la selva didattica di Perdonica, dove Luciano Guidi condivide il suo percorso produttivo con amici e scolaresche. Come riportato da NoiTV, in più occasioni Guidi realizza dimostrazioni pratiche su come si lavorava un tempo ma anche su come si opera nella modernità. In questa occasione l'obiettivo è stato mettere a confronto il passato con la tecnologia attuale, in un'ottica di promozione della cultura agricolo-forestale.
La castanicoltura rappresenta una tradizione radicata in Garfagnana, dove la raccolta e la lavorazione delle castagne hanno da sempre un ruolo significativo nell'economia e nella cultura del territorio montano.


