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Capannori, il Consiglio approva all'unanimità la mozione sul Giorno del Ricordo

Il Consiglio comunale di Capannori chiede un programma continuativo di iniziative culturali e didattiche sulle foibe e l'esodo giuliano-dalmata, non limitato al 10 febbraio.

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Foto Massimoimpulse / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Mozione approvata all'unanimità il 6 ottobre, presentata da tutti i gruppi consiliari
  • Chiede alla giunta un programma continuativo oltre la singola data del 10 febbraio
  • Previsto coinvolgimento di scuole, associazioni come Anvgd e Comitato 10 febbraio
  • Capannori già dedica da anni un consiglio straordinario e mostre al tema

Il Consiglio comunale di Capannori ha approvato all'unanimità, nella seduta di lunedì 6 ottobre, una mozione sulle attività di sensibilizzazione legate al Giorno del Ricordo. Il documento, presentato da tutti i gruppi consiliari, impegna sindaco e giunta a costruire un programma di iniziative culturali e didattiche che non si esaurisca nella sola giornata del 10 febbraio.

La mozione ricorda che la Repubblica Italiana ha istituito il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo giuliana-dalmata, richiamando il ruolo di associazioni come l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd) e il Comitato 10 febbraio, da anni impegnati nella tutela della memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.

Il testo sottolinea come Capannori abbia già una tradizione in questo senso: da anni il Comune dedica un consiglio comunale straordinario al Giorno del Ricordo, ospitando le testimonianze di esuli, figli di esuli e storici specializzati, e organizza eventi come la mostra fotografica "Da Pola a Lucca", realizzata nel 2025 al Museo Athena in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in provincia di Lucca.

Il principio alla base della mozione è che la memoria storica deve essere uno spazio comune e un tema trasversale che unisce e non deve essere in nessun modo oggetto di strumentalizzazione, e che per essere davvero efficace sul piano educativo richiede percorsi permanenti, sul modello di quanto già avviene per altre giornate commemorative come la Giornata della Memoria.

Gli impegni richiesti alla giunta

Il documento chiede all'amministrazione di proseguire e incrementare le iniziative in occasione del 10 febbraio, in collaborazione con scuole, associazioni culturali e realtà del territorio, e di prevedere un programma di attività distribuito lungo tutto l'anno. Tra le azioni indicate figurano incontri, conferenze, mostre e progetti educativi rivolti agli studenti, da realizzare anche con il coinvolgimento di Anvgd e Comitato 10 febbraio. La mozione chiede infine di valorizzare, nell'ambito delle iniziative promosse, il contributo degli esuli istriani, fiumani e dalmati alla ricostruzione dell'Italia nel secondo dopoguerra, trasmettendone il valore storico alle nuove generazioni.

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