Lucca, piazzetta San Carlo ancora nel degrado tra graffiti e fondi sfitti
Graffiti sui muri, vetrine imbrattate e negozi chiusi: la piazzetta nel cuore del centro storico fatica a ritrovare il decoro di un tempo.

- Piazzetta San Carlo presenta ancora scritte sui muri e vetrine di fondi sfitti imbrattate da graffiti
- La zona era un tempo un salotto del centro storico con attività commerciali di rilievo
- Residenti e commercianti segnalano da anni le condizioni dell'area
- Lucca Magico Natale ha riportato l'attenzione sulla piazzetta con il villaggio dei bambini
Scritte sui muri, graffiti sulle vetrine dei fondi sfitti e un'immagine complessiva che continua a fare i conti con il degrado: è la situazione di piazzetta San Carlo, nel cuore del centro storico di Lucca, a due passi da via Fillungo.
La piazzetta, che un tempo rappresentava un piccolo salottino cittadino animato da attività commerciali di rilievo, non è ancora riuscita a ritrovare il decoro di allora. Si tratta di una situazione non nuova: da anni l'area è al centro delle segnalazioni di residenti e commercianti della zona.
Negli ultimi mesi lo spazio è stato inserito anche in iniziative di rilancio temporaneo, come Lucca Magico Natale, che vi allestisce il villaggio dei bambini, riportando l'attenzione su questo angolo del centro storico. Ma tra le iniziative stagionali e le promesse di recupero, restano le criticità di uno spazio che fatica a ritrovare una propria identità, con il contrasto tra il potenziale di una piazza centrale e un presente fatto di serrande abbassate e muri imbrattati.
I precedenti
Non è la prima volta che la piazzetta finisce sotto i riflettori per le sue condizioni. Nel giugno 2025 erano state segnalate presenze di senzatetto che vi avevano trovato un rifugio notturno, con effetti personali lasciati sul posto e, nelle zone limitrofe, sporcizia ed escrementi umani. In quell'occasione era emerso come le attività storiche che un tempo animavano il luogo fossero ormai tutte chiuse da tempo, tra trasferimenti in altre zone della città e chiusure definitive.
A quelle segnalazioni aveva risposto, nel luglio dello stesso anno, l'avvocata che rappresenta la proprietà degli immobili del vicolo, precisando che la manutenzione della parte pubblica dell'area non spetta ai proprietari dei fondi che si affacciano sulla piazzetta. Nella nota si ribadiva che la proprietà ha sempre fatto quanto di sua competenza e anche di più perché tutta la zona fosse mantenuta in buono stato, sottolineando come il degrado della parte pubblica finisca per causare una svalutazione degli immobili circostanti.
A più di un anno di distanza, la situazione descritta nei sopralluoghi recenti conferma che il tema del recupero e della cura dello spazio pubblico resta aperto, senza che si siano registrati interventi risolutivi.




