Il Casinò di Bagni di Lucca: storia del primo casinò d'Europa e come visitarlo
A Ponte a Serraglio sorge il Real Casinò, tra i più antichi d'Europa: storia, edificio liberty e informazioni per la visita oggi.

- Le origini del gioco regolamentato a Bagni di Lucca risalgono al 1308, per volontà della contessa Matilde di Canossa
- L'edificio attuale, in stile liberty, fu inaugurato a Ponte a Serraglio nel 1839 da Carlo Ludovico di Borbone
- Chiuso definitivamente nel 1953, oggi ospita l'ufficio della Pro Loco e un museo dedicato al gioco d'azzardo storico
- Indirizzo: Via Casinò Municipale, 66 - telefono Comune 0583 809911
Un primato lungo sette secoli
A Ponte a Serraglio, frazione di Bagni di Lucca lungo la passeggiata che costeggia il torrente Lima, sorge quello che viene considerato il primo casinò d'Europa. Secondo quanto ricostruito dal Comune di Bagni di Lucca, le origini risalgono al 1308, quando la contessa Matilde di Canossa pensò di trasformare le terme locali nella nuova sede del gioco d'azzardo cittadino, fino a quel momento praticato in forma clandestina in osterie e taverne. L'obiettivo non era solo regolamentare: l'iniziativa serviva a generare introiti per garantire un pasto e un bagno curativo alle centinaia di pellegrini e bisognosi che affollavano le strade dell'antica Repubblica.
Dai Borbone al Real Casinò ottocentesco
L'edificio che oggi si visita non è quello medievale, ma una costruzione ottocentesca. Secondo il sito del Sistema Museale della Valle del Serchio, il Casinò Reale fu fatto costruire nel 1837 da Carlo Lodovico di Borbone, duca di Lucca, che proseguì l'opera di regolamentazione avviata dalla madre, la duchessa Maria Luisa. I lavori, affidati a un architetto di corte, portarono all'inaugurazione del palazzo: secondo il Comune di Bagni di Lucca, si tratta dello splendido complesso liberty del Real Casinò, inaugurato a Ponte a Serraglio nel 1839.
Per oltre un secolo la struttura divenne uno dei ritrovi più esclusivi d'Europa. Qui la più bella aristocrazia europea giocava al biribisso, al faraone, alla reale, antichi giochi d'azzardo inventati proprio in questo casinò. Il legame tra le terme curative e il gioco d'azzardo fece di Bagni di Lucca, per decenni, una delle mete estive più frequentate dalle classi agiate del continente.
La chiusura e il tentativo del 1981
La storia della casa da gioco si interruppe nel secondo dopoguerra. Come riporta il sito Toscana.info, un capitolo curioso riguarda il 1981, quando l'amministrazione decise di riaprirlo in maniera provocatoria; l'apertura però durò soltanto poche ore, il tempo necessario alla Guardia di Finanza per arrivare in città e rimettere i sigilli su indicazione del Prefetto di Lucca, poiché mancava la concessione statale. Da allora il Casinò non ha più riaperto come sala da gioco.
L'edificio oggi: cosa si può vedere
Dopo un lungo restauro finanziato anche da Cassa Depositi e Prestiti, il palazzo liberty è tornato a nuova vita come spazio culturale e turistico. Secondo la descrizione del Pro Loco di Bagni di Lucca, si accede all'interno attraverso nove porte tutte uguali, nessuna delle quali ha elementi che ne evidenzino la centralità, e l'edificio comprende un vestibolo, la Sala grande detta delle Feste o dei gigli borbonici, la sala della Lira (un tempo Sala delle Signore) cui si accede attraverso la Galleria, la Sala da Gioco detta del Pavone, il gabinetto di lettura (oggi Bar) e la sala del Biliardo o del caffè. Oggi, come spiega sempre il Pro Loco, il prestigioso edificio è sede dell'ufficio Informazioni della Pro Loco e vi si svolgono le più significative manifestazioni turistico-culturali organizzate da vari Enti e Associazioni.
All'interno trova spazio anche un percorso museale: secondo Touring Club Italiano, nelle sale restaurate sono esposti materiali da gioco, documenti e tavoli da gioco usati dal 1700 al 1945, attualmente visibili presso la sala del Casinò delle Terme.
Informazioni pratiche
Il Casinò Municipale si trova in Via Casinò Municipale 66, 55022 Bagni di Lucca (LU), lungo la passeggiata di Ponte a Serraglio che costeggia il torrente Lima, come indicato nella pagina ufficiale del Comune di Bagni di Lucca. Per informazioni e contatti è possibile rivolgersi al Comune al numero 0583 809911. Trattandosi oggi di sede della Pro Loco e di spazio per eventi, orari di apertura al pubblico e visite guidate possono variare in base al calendario delle iniziative in corso: per aggiornamenti puntuali su aperture straordinarie o visite tematiche conviene contattare direttamente l'ufficio turistico locale.




