Project financing per illuminazione e sicurezza, le perplessità di Vivere il centro storico
Il comitato Vivere il centro storico chiede al Comune di Lucca i criteri usati per accogliere la proposta di Estra e Coopservice, diversa da quella bocciata per la Manifattura.

- Il comitato chiede trasparenza sui criteri, confrontando il caso con la proposta di Polimea per la Manifattura non accolta
Il comitato Vivere il centro storico torna a chiedere chiarezza sul percorso seguito dal Comune di Lucca per un progetto di partenariato pubblico-privato legato a illuminazione e sicurezza cittadina, sollevando dubbi sui criteri con cui l'amministrazione ha valutato proposte simili presentate da soggetti diversi.
La delibera e il progetto
Il 3 marzo 2025, con la delibera di Giunta comunale numero 42, il Comune di Lucca ha espresso un preliminare interesse pubblico per una proposta di project financing presentata il 10 febbraio 2025 da Estra Spa e Coopservice Soc. Coop. p.a. Il progetto riguarda l'efficientamento energetico, la pubblica illuminazione, la smart security, la mobilità sostenibile e la realizzazione di una control room cittadina. A renderlo noto è lo stesso comitato.
Le domande del comitato
Nel testo diffuso, Vivere il centro storico si interroga sulle ragioni che hanno portato l'amministrazione ad accogliere favorevolmente questa proposta, mentre un diverso esito avrebbe riguardato un altro progetto di partenariato pubblico-privato, quello presentato da Polimea per l'area della Manifattura. "Una domanda, però, sorge spontanea: perché il ricorso al partenariato pubblico-privato viene accolto in questo caso, mentre il progetto presentato da Polimea per la Manifattura non ha avuto lo stesso esito?", si legge nella nota del comitato.
Pur riconoscendo che ogni proposta debba essere valutata caso per caso, il comitato sottolinea la necessità di comprendere i criteri seguiti dal Comune. "Naturalmente, ogni proposta deve essere valutata nel merito. Proprio per questo riteniamo necessario conoscere i criteri adottati dall'amministrazione e comprendere le ragioni delle diverse decisioni", afferma il comitato.
La richiesta di partecipazione
Vivere il centro storico chiude il proprio intervento ribadendo la richiesta di maggiore coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte amministrative di rilievo. "Continuiamo inoltre a chiedere che, soprattutto per interventi di questa rilevanza, la cittadinanza sia adeguatamente informata e coinvolta nelle scelte che riguardano il futuro della città", conclude il comitato.
Al momento non risulta una risposta pubblica da parte dell'amministrazione comunale alle domande sollevate dal comitato.




