Bagni di Lucca: cosa vedere nel centro termale tra ponti e ville d'epoca
Guida al centro storico di Bagni di Lucca: Ponte a Serraglio, Ponte delle Catene, il Real Casinò e il Circolo dei Forestieri, tra storia termale ottocentesca.

- Il Ponte delle Catene, opera dell'ingegnere Lorenzo Nottolini, collega le frazioni di Fornoli e Chifenti sul torrente Lima
- A Ponte a Serraglio sorge il Real Casinò, costruito nel 1839 e considerato tra i primi d'Europa, oggi aperto come museo
- Il Circolo dei Forestieri, nella forma attuale dal 1924, fu sede di un casinò fino al 1953 ed è oggi un ristorante
- Il borgo fu meta di soggiorno di intellettuali e artisti nell'Ottocento, tra cui il giovane Giacomo Puccini
Bagni di Lucca, nella media Valle del Serchio, conserva nel suo centro storico i segni di quando era una delle stazioni termali più frequentate d'Europa. Il percorso più indicato per scoprirlo parte da Ponte a Serraglio e si snoda lungo il corso del torrente Lima fino alla frazione di Fornoli.
Ponte a Serraglio e il Real Casinò
Secondo il sito ufficiale di Turismo Lucca, il territorio comunale si estende nel punto in cui il torrente Lima si unisce al fiume Serchio. A Ponte a Serraglio sorge il nucleo più legato alla stagione mondana ottocentesca: qui si trova il Real Casinò, che secondo la ricostruzione storica curata dal Fondo Ambiente Italiano ha una storia che affonda le radici nell'epoca di Matilde di Canossa, quando il gioco d'azzardo era consentito solo ai "forestieri" durante il periodo delle balneazioni per finanziare il mantenimento delle terme. La costruzione dell'edificio attuale risale al 1839, quando furono presentati due progetti dal suo architetto di corte Pardini. L'edificazione fu resa possibile dal finanziamento di due imprenditori francesi che in cambio ottennero dal Duca la privativa del gioco d'azzardo. Turismo Lucca lo definisce il Regio Casinò, il primo autorizzato in Europa, dove pare sia stato inventato il gioco della roulette, oggi museo.
Il Ponte delle Catene
Proseguendo verso la frazione di Fornoli si incontra il Ponte delle Catene, uno dei simboli del territorio. Si tratta di un ponte sospeso che attraversa il fiume Lima, un affluente del Serchio, e collega Fornoli e Chifenti. La struttura fu realizzata dopo che un precedente ponte in pietra del 1317 era stato distrutto da un'alluvione: il ponte attuale fu commissionato nel 1840 da Carlo Ludovico all'architetto neoclassico Lorenzo Nottolini. Nottolini si era recato in Inghilterra per studiare le allora innovative tecniche dei ponti sospesi, rimanendo colpito dall'Hammersmith Bridge e dal progetto del Clifton Suspension Bridge. Alle due estremità l'architetto eresse archi che ricordano gli antichi archi di trionfo romani. Turismo Lucca precisa che l'opera fu ultimata nel 1860. Il ponte, percorribile a piedi, è oggi un punto panoramico sul corso del torrente.
Il Circolo dei Forestieri
Tornando verso il centro, in Piazza Jean Varraud si trova il Circolo dei Forestieri, altro luogo simbolo della vita mondana del borgo. Secondo la ricostruzione storica di Toscana Ovunque Bella, l'edificio si può ammirare così come lo vediamo oggi dal 1924, mentre era riservato ai clienti dei Bagni sin dal 1912 ed era sede di un casinò, poi chiuso al gioco nel 1953. Oggi l'edificio ospita un ristorante e alcune associazioni locali.
Le ville e la tradizione termale ottocentesca
Il centro conserva anche testimonianze della colonia internazionale che frequentava le terme: Turismo Lucca ricorda la chiesa e il cimitero anglicani della prima metà del XIX secolo, voluti dalla comunità inglese. Tra i visitatori illustri figurò anche il giovane Giacomo Puccini, che prima di trasferirsi a Milano per proseguire gli studi al Conservatorio, si recava a Bagni di Lucca per suonare il pianoforte in un'orchestrina da ballo al Teatro Accademico, al Casinò e alla Sala Ducci di Ponte a Serraglio.
Informazioni pratiche
Il centro di Bagni di Lucca si visita a piedi partendo da Ponte a Serraglio, raggiungibile in auto dalla Lucca-Abetone-Brennero. Per orari di apertura del museo del Casinò e disponibilità del Circolo dei Forestieri si consiglia di verificare direttamente presso le rispettive sedi, trattandosi di informazioni soggette a variazioni stagionali.




