Montefegatesi: come arrivare al borgo sospeso sopra l'Orrido di Botri
Guida alla frazione di Bagni di Lucca: le due strade per arrivarci, il borgo in pietra e l'accesso alla Riserva naturale Orrido di Botri.

- Montefegatesi è la frazione più alta del Comune di Bagni di Lucca, raggiungibile da due strade diverse
- È il punto di riferimento per raggiungere la Riserva naturale Orrido di Botri
- La Riserva è aperta solo in alcuni mesi dell'anno, con biglietto e regole di accesso definite dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca
- Tariffe: gratis under 6, 2 euro bambini 6-11 anni e over 65, 5 euro adulti, 30 euro gruppi 10-15 persone
Montefegatesi è una frazione del Comune di Bagni di Lucca, in provincia di Lucca, costruita su uno sperone roccioso a picco sulla valle del torrente Fegana. È la frazione collocata più in alto di tutto il comune e il punto di partenza più noto per chi vuole raggiungere la Riserva naturale Orrido di Botri.
Dove si trova e come arrivare in auto
Il borgo risulta essere la frazione più alta dell'intero Comune, situato a 842 metri sul livello del mare, e dista sedici chilometri dal capoluogo. Per raggiungerlo in auto ci sono due strade alternative: la prima partendo dai paesi della Controneria, sulla sinistra del diruto Oratorio di San Rocco, a circa 8 chilometri dal capoluogo; la seconda partendo da Ponte a Serraglio, passando quindi per Granaiola, Pieve di Monti di Villa, Monti di Villa e da qui dirigersi verso la Chiesetta di Sant'Anna (l'antico Eremitorio di Foce Colonia). Entrambi i percorsi si snodano tra i rilievi della Val di Lima, con tornanti e tratti panoramici.
Il borgo in pietra e il punto panoramico
Visto dalla strada, Montefegatesi appare adagiata su uno sperone roccioso. Le case in pietra, strette lungo i vicoli, conservano l'impianto medievale: il paese compare per la prima volta in una pergamena dell'anno 983 e nel 1245 fu concesso ai lucchesi dall'imperatore Federico II in cambio della loro fedeltà, diventando una sentinella avanzata della Repubblica di Lucca sul confine con Modena. Alla sommità del paese si trova un monumento dedicato a Dante Alighieri, eretto nel 1908 con il denaro raccolto fra gli emigranti di Montefegatesi in America: da quel punto panoramico si vedono i monti del Rondinaio, delle Tre Potenze, il Mosca, il Pratofiorito e il Coronato, secondo quanto riportato dal portale turistico del territorio di Bagni di Lucca.
Il punto di partenza per l'Orrido di Botri
Da Montefegatesi parte la strada, a tratti sterrata, che porta a Ponte a Gaio, ingresso della Riserva naturale Orrido di Botri. L'accesso ufficiale alla Riserva, gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca, avviene da Ponte a Gaio: la Riserva è raggiungibile da Lucca con la Statale n. 12 del Brennero, che si percorre fino a Fornoli, nei pressi di Bagni di Lucca; si devia poi verso Tereglio, imboccando la Provinciale n. 56, e seguendo le indicazioni per Ponte a Gaio-Orrido di Botri.
Orari, tariffe e regole di accesso alla Riserva
Secondo il regolamento pubblicato dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca, la Riserva è aperta dalle ore 9:00 alle ore 18:00 nei mesi estivi, con un numero totale di ingressi giornalieri limitato a 300 e una presenza massima di 100 persone contemporaneamente all'interno del canyon.
| Categoria | Tariffa |
|---|---|
| Bambini under 6 anni | Gratis |
| Bambini 6-11 anni | € 2,00 |
| Adulti | € 5,00 |
| Over 65 | € 2,00 |
| Gruppi di 10-15 persone | € 30,00 |
Fonte: Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca, rgpbio.it.
Sono obbligatori l'uso del casco protettivo proprio e di idonee calzature durante la permanenza nella Riserva. Per la stagione 2026 la riapertura ufficiale è avvenuta il 1° giugno, come riportato da SerchioInDiretta, grazie alla collaborazione fra Comune di Bagni di Lucca, Reparto carabinieri biodiversità e associazione CanyoNatura Toscana, che gestisce il punto informativo all'ingresso della riserva. L'apertura resta comunque legata alle condizioni meteo e si conclude indicativamente a metà settembre: chi programma la visita in autunno o in inverno troverà quindi il percorso dell'Orrido chiuso, mentre il borgo di Montefegatesi resta visitabile tutto l'anno.
Informazioni utili: biglietteria della Riserva, tel. 0583 551691.




